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alberiPrima la conferma che il Parco Loffredo (Bottazzi) di Via Marconi resterà chiuso ancora per diversi mesi per un problema legato alle assicurazioni, disattendendo anche l’annuncio di aprile fatto in pompa magna dall’Amministrazione Comunale di riapertura a breve dell’area, poi i continui abbattimenti in questi giorni di numerosi alberi secolari che stanno interessando diverse zone della città, a conferma che la questione verde pubblico resta davvero lontana dall’agenda politica dei decisori locali. Le motivazioni potrebbero essere molteplici e magari anche plausibili se osservate da un determinato punto di vista, ma la sensazione che ne scaturisce è di totale scollamento tra quello che i cittadini si auspichino gli accada intorno, e quello che invece nelle segrete stanze dei bottoni viene deciso ed inesorabilmente messo in atto. Nessuno si azzarderebbe mai ad ipotizzare una non decisione, o ancor peggio di rimandare quelle più complesse, atteggiamento che abbiamo già testato essere altrettanto deleterio per il territorio e per gli stessi cittadini, ma ciò che è auspicabile è senz’altro una condivisione degli obiettivi, che tenga conto delle reali esigenze degli abitanti di un’area, che non calpesti i diritti già acquisiti e non metta a repentaglio l’integrità del territorio. I due fatti sopra citati sono quindi fortemente collegati tra loro, perché figli della stessa modalità di azione e frutto di mera decisioni politica, e resteranno una ferita aperta per il territorio che questa volta sarà davvero difficile rimarginare se non si sceglieranno strade alternative circa l’ideazione, la progettazione e la condivisione di politiche pubbliche.

Giacomo Mennella

Di Giacomo Mennella

L'ho immaginata come un'opportunità per partecipare attivamente alla vita sociale della mia città. Un modo per rielaborare il mio vissuto quotidiano, in un contesto sempre più complesso e preoccupante dove una web community ha il compito sopratutto di "stimolare le coscienze". La mia forza è sempre stata l'indipendenza e la voglia di ricercare forme di inclusione attraverso le quali creare partecipazione, tenendo sempre a mente l'obbiettivo finale da raggiungere: il miglioramento delle nostre attuali condizioni di vita partendo dalle piccole cose.

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