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Antonio Esposito è Vice Campione d’Europa under 23 di Judo

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Sport

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È la capitale israeliana Tel Aviv ad ospitare l’edizione 2016 della massima competizione continentale della classe under 23 di Judo. La rappresentativa Italiana aveva come punta di diamante il napoletano Antonio Esposito già Vice Campione d’Europa lo scorso anno e Campione del Mondo under 21 nel 2013, che gareggiava nella categoria fino ad 81kg.
Antonio non è venuto meno alle aspettative bissando il risultato dell’anno precedente, ottenuto in compagnia di nomi illustri quale quello di Fabio Basile e Odette Giuffrida, rispettivamente Oro e Argento alle ultime Olimpiadi, riuscendo a salire sul podio e a prendere la medaglia d’argento. Medaglia preziosissima, soprattutto per come è maturata. Partito con un sorteggio sfavorevole che lo ha posto di fronte ad alcuni tra i migliori atleti del ranking mondiale, come il bulgaro Ivaylo Ivanov, sconfitto in un incontro capolavoro al secondo turno. Non meno impegnativo il primo turno dove ha superato per yuko il moldavo Dorin Gotonoaga (bronzo agli europei junior 2015). Ai quarti batte per ippon il forte serbo Stefan Majdov (bronzo agli europei junior 2014), mentre in semifinale è l’olandese Nick Kellij a soccombere per ippon.
Esposito, con un rollino di marcia impressionante, ma provato anche dall’infortunio occorsogli durante l’incontro con il bulgaro Ivanov, che gli è costato una sutura di 4 punti sull’arcata sopraccigliare destra, approda in finale per l’oro, perdendo però contro il favorito della vigilia, il georgiano Koba Mchedlishvili. Le sue parole alla fine dell’incontro descrivono chiaramente il suo stato e le difficoltà che ha incontrato per poter raggiungere quest’altro importante successo: “Sono contentissimo, anche quest’anno è arrivato il titolo di Vice Campione d’Europa U23, come nel 2015 – ha detto il Campione Napoletano – Ringrazio il Maestro Raffaele Parlati, il mio gruppo sportivo Fiamme Azzurre, la mia famiglia, i miei amici e soprattutto mio fratello Giovanni e Francesco Bruyere che mi ha seguito per tutta la gara. Una dedica? Alla Nippon Club Napoli, che considero la mia seconda casa e che in questo momento sta vivendo un periodo di disagio per la chiusura del Palavesuvio. La nostra speranza è che le istituzioni si mobilitino per la tempestiva riapertura in vista dei prossimi impegni sportivi che ci attendono.”

Sebastiano Simeoli