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Per alcuni poteva anche non essere bella da vedere, ma di certo era più gradevole di come si è presentata stamane agli occhi dei torresi.
Lo sfregio a qualsiasi opera che appartiene alla collettività rasenta la più bassa inciviltà.
Ci si chiede cosa poteva simboleggiare una pera…
Era un frutto, un abbellimento, un elemento, che, forse, meglio si aggradava ad un giardinetto pubblico.
La frutta tanto carina, la frutta che fa da sfondo in tante opere artistiche (vedi le nature morte del Caravaggio), i frutti che ci dona e ci ha sempre donato la natura…
Molto brutta, adesso è la pera senza torsolo.
Sembra mangiucchiata, presa così per noia, quasi a simboleggiare lo spreco e il menefreghismo che vige, ahimè, ai giorni nostri.

 

 

Carla Formisano

Di Carla Formisano

Torrese ,emigrata ad Ercolano , Si definisce napoletana doc per amore,passioni e tradizioni.Amante della buona cucina ,di Pino Daniele e di Eduardo de Filippo. "Vedi Napoli , vivici per sempre e poi muori"

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