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Aucelluzzo.it: post zero, giorno zero, anno zero

Scritto da - Redazione il :


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Uovo-1024x1024Con la fine della bella stagione parte la nostra nuova iniziativa web: Aucelluzzo.it
Nel grande mondo della rete c’è una miriade di riviste on-line e molti di voi si chiederanno: “Ma c’è davvero bisogno di crearne ancora un’altra?”
Noi crediamo di sì perché, nonostante la quantità, quelle che si contraddistinguono per qualità sono davvero poche. Basta guardare alle modalità adoperate per accrescere il consenso: “Se sei d’accordo clikka mi piace e condividi” oppure “I giornali e le TV non ne parlano”. Questo sensazionalismo serve ad ingannare il lettore che diventa solo uno strumento per accrescere i click e la pubblicità.
Nel nostro progetto cercheremo di coinvolgere chi ci segue dando la possibilità di pubblicare delle testimonianze dirette dal territorio perché noi crediamo che negli ultimi anni, nell’informazione, la figura del cronista è quasi scomparsa e le notizie sono diventate merce che viene pubblicata solo se può dare un riscontro economico.
Noi non saremo un giornale on-line, abbiamo l’ambizione di diventare una community web con dei gruppi locali che discuteranno di temi legati al proprio territorio; insomma aucelluzzo.it sarà la piattaforma dove far girare le notizie e le istanze che altri non ascoltano e non pubblicano.
I nostri gruppi si chiameranno “i nidi della condivisione” e in questa fase iniziale a collaborare saranno sette comuni: Casoria, Napoli Nord-Est, Pozzuoli, Torre del Greco, Torre Annunziata, Cercola e Sant’Antonio Abate.
Parleremo dei disservizi come delle buone pratiche, ci sarà spazio per la leggerezza e in qualche caso per il divertimento e cercheremo di creare avvenimenti e incontri territoriali perché la nostra forza dovrà essere l’aggregazione.
Perché Aucelluzzo? Aucelluzzo è un termine napoletano che indica l’uccellino oppure nella parlata volgare, quando qualcuno ci racconta un fatto in modo confidenziale. Nella tradizione orale partenopea, quando si chiede la fonte di un “fattariello” che doveva rimanere riservato, molte volte la risposta è che la cosa gli è stata raccontata da un uccellino. Ecco, noi saremo l’uccellino, con la differenza che noi saremo sempre riconoscibili.
Dopo questa breve introduzione non ci resta che invitarvi a partecipare al progetto tenendo presente che siamo solo all’inizio ma che in questo periodo di promozione siamo già diventati un piccolo stormo che oggi spiccherà il volo nei sette comuni.
Adesso tocca a te, non essere timido vola insieme a noi.