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Babbo Natale regala guai al consiglio comunale di Giugliano!

Scritto da - Roberta Saracino il :


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Babbo Natale regala guai al consiglio comunale di Giugliano!Sembra che quest’anno Babbo Natale sia arrivato non solo in anticipo ma con addirittura un sacco pieno di guai per i nostri amici consiglieri del comune di Giugliano. Ebbene, il caro Babbo, sotto le vesti di Nicola Palma, attuale consigliere comunale, ha estratto dal suo sacco debiti con il fisco, ordinanze di demolizione e autocertificazione false, pronte per essere consegnate ai consiglieri comunali (e sorpresa, sorpresa, anche al nostro amato sindaco Poziello!) di Giugliano e che metterebbero a rischio la loro elezione.
Ma partiamo dall’inizio: secondo la denuncia fatta dal Movimento 5 Stelle di Giugliano, ben 10 membri del consiglio comunale avrebbero dichiarato, firmando un ‘autocertificazione,di non avere alcun tipo di contenzioso verso il comune che si accingevano ad amministrare.Fino a quando non é stato scoperto che in realtà é esattamente il contrario. Dai mancati pagamenti di Tarsu e Ici a ben due ordinanze di demolizione (e chi più ne ha più nei metta) sembra proprio che una parte dell’amministrazione giuglianese sia nei guai fino al collo, ebbene sì. Il motivo principale é che suddetta amministrazione avrebbe dichiarato il falso, quindi commettendo un reato.Secondo il Testo Unico degli Enti Locali,l’esistenza di tali contenziosi infatti, metterebbe a rischio la compatibilità dei consiglieri con loro carica politica attuale.
Uscita fuori la notizia, il delirio é stato generale, molti consiglieri infatti sembravano esser caduti dalle nuvole: molti di loro hanno dichiarato di non sapere nulla a riguardo, alcuni hanno dato colpa ai Maró, alcuni si sono fatti intervistare da Barbara D’Urso, alcuni da Giletti, chi ha urlato ”ruspa!” ed é scappato via.
Insomma, in un comune già commissariato per infiltrazioni camorristiche, l’onestà sembrava essere un optional, fino a quando questo forte atto di coraggio non è stato fatto. Attualmente si attende che la Magistratura e le Forze dell’ordine facciano le dovute indagini a riguardo.”