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I bimbominkia chi sono?

Scritto da - Ruggiero Spada il :


Attualità

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bimbiminkiaI bimbominkia sono dei piccoli cuccioli.
La leggenda narra che siano l’evoluzione dei truzzi per le regioni del nord Italia, dei coatti per quelle del centro e dei cuozzi per quelle del sud. Per comodità i loro genitori li chiameremo cuozzi.
Come si evince dalla vita vissuta negli anni ’90, si potrà notare una certa attinenza tra i cuozzi e i bimbominkia, infatti: entrambi camminano in branco seguendo un capobranco, non si intravede nessun orientamento politico, il linguaggio utilizzato dai bimbominkia è l’evoluzione del linguaggio utilizzato dai cuozzi, non riescono a creare frasi di senso compiuto (anzi, a dire il vero i bimbominkia cercano di formulare dei pensieri di senso compiuto, ma ad un certo punto si interrompe il pensiero e pronunciano frasi sconnesse terminando con il fatidico”Minchia, Oh!!!!!!” oppure “Ma che caxxo staje a dì?” o, ancora “E capit fratellin?”).
C’è da dire che purtroppo i bimbominkia sono il frutto di una cattiva alimentazione, in quanto risultano essere stati cresciuti a pane, hamburger, cola e televisione, dove sono stati bombardati da bellocci ignoranti. Nel loro cervello, quindi, si è inculcata la mentalità che l’ignoranza fa guadagnare soldi e ragazze e grazie a questi programmi si è formato un vero e proprio esercito di bimbominkia che emulano i bimbominkioni visti in alcuni programmi televisivi.
Sono, inoltre, molto influenzabili. Alcuni esemplari, infatti, sono studiati dalle aziende pubblicitarie che mettono in commercio oggetti molte volte inutili che verranno acquistati da flotte di bimbominkia in quanto considerati “COOL”. Dunque avremo: bimbominkia minorenni tutti lampadati e bimbominkia ragazzine tredicenni che vogliono essere già grandi facendosi i selfie con i mussi a pucchiacca con l’ultimo smartphone aspettando che il “bullo” di turno glielo rubi per l’ennesima volta.
Con la speranza che non si evolvano in bimbominkia virtualnet, a noi non resta che augurarci che la scienza prenda in esame questi esemplari e cerchi di mutarli geneticamente facendoli ritornare semplici ragazzini.