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C.V. Emanuele, la sosta selvaggia è servita (Torre del Greco)

Scritto da - Giacomo Mennella il :


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12189548_194050154260950_2315807215291023010_nBasta poco. Basta fermarsi qualche minuto di sabato nel tardo pomeriggio all’esterno della Villa Comunale di Torre del Greco Vincenzo Ciaravolo a C. V. Emanuele ad osservare lo scorrere del traffico e la situazione della sosta delle auto, e ti accorgi che il caos oramai la fa da padrona. Ci sono macchine parcheggiate a destra e a sinistra della strada, con taxi collettivi fermati in doppia fila, autovetture in sosta su strisce pedonali, con grave pericolo per l’incolumità dei pedoni e nell’indifferenza più totale della polizia municipale che è presente, ma vista la situazione di completa anarchia può solo gestire alla meno peggio la situazione. Con il restringimento della carreggiata dovuto al termine dei lavori di ristrutturazione della strada nell’ambito del progetto Più Europa, oggi ci troviamo con un restringimento della carreggiata a favore di un marciapiede più largo, con la conseguenza che se si permette la sosta delle autovetture su ambo i lati della strada, la possibilità per la fermata diviene improponibile perché significherebbe bloccare la circolazione, chiaramente la situazione di restringimento della carreggiata si verificherà anche per le altre strade del centro appena termineranno i lavori con le stesse conseguenze. C’è da dire che come documentato dalle foto scattate sabato pomeriggio che trovate sotto, c’è un divieto di sosta attaccato provvisoriamente ad un palo della luce all’altezza di vicoletto San Pietro, ma a questo punto vista anche la presenza delle forze dell’ordine, dobbiamo dedurre che sarà stato dato ordine di far parcheggiare le auto nonostante il divieto, probabilmente per le pressioni dei cittadini che con l’eliminazione di tutti gli stalli in centro per la sosta ora hanno serie difficoltà per fermare la loro autovetture per recarsi presso le attività del centro. Queste ultime, inutile dirlo, sono oramai messe a dura prova dai lavori da oltre sei mesi, e visto anche l’approssimarsi delle festività natalizie, probabilmente si stanno cercano rimedi “alla buona” per tamponare momentaneamente il problema, ma è chiaro che al termine dei lavori fissato per il 31 dicembre 2015, la situazione andrà analizzata con attenzione e serietà per trovarne una soluzione sostenibile e condivisa. Il concetto però è sempre lo stesso, se c’è un divieto di sosta e la presenza di forze di polizia municipale, il divieto va rispettato a prescindere dalla volontà di qualcuno, perché a questo punto si rischia di far perdere di credibilità a chi controlla e soprattutto di creare confusione e incertezza nei cittadini che si sentono autorizzati a contravvenire ai divieti facendo a modo loro. Come al solito basterebbe la chiarezza, ufficializzare magari che vista la situazione del perdurare dei lavori, si autorizza eccezionalmente la sosta ai veicoli lungo tutta C. V. Emanuele in attesa che termini la ristrutturazione e si torni ad una pseudo normalità utilizzando i parcheggi presenti o come già più volte abbiamo sostenuto, attivando servizi navetta dai nuovi parcheggi gratuiti individuati come ad esempio può essere quello situato presso la stazione della Ferrovie dello Stato.