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Caos in sanità alla ASL Napoli 1

Scritto da - Redazione il :


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Dal 25 novembre negli ospedali del napoletano, si registrano enormi disagi. Da un lato, accorpamenti e chiusure in linea col Decreto Regionale 49 e dall’altro, la carenza di organico e l’entrata in vigore della legge 161/14 e 66/03.
Da molti giorni sono ridotte le sedute operatorie portando il numero degli interventi chirurgici quasi pari allo zero, sono state soppresse postazioni psaut come quelle del San Gennaro e Ascalesi e una postazione del 118, aumentando così l’attesa dei tempi per i soccorsi con conseguente problemi d’incolumità degli operatori. Infatti, questi ultimi, la settimana scorsa hanno inviato alla direzione generale della ASL Napoli 1 richiesta di trasferimento in massa.
Al Presidio Ospedaliero San Paolo, hanno messo fuori le finestre del nosocomio, striscioni che inneggiano alla vergogna da parte della Regione, mentre in altri presidi i dipendenti si stanno organizzando per manifestazioni di protesta simili. Al Vecchio Pellegrini, gli infermieri si sono autodenunciati per le carenze in cui sono costretti a lavorare e al Presidio Ospedaliero Loreto Mare sarà organizzato presto un sit-in di protesta.
All’ospedale Ascalesi, ospedale dedito all’elezione, dal primo Dicembre sono state sospese tutte le sedute operatorie ed accorpati i reparti di medicina e gastroenterologia, con conseguente riduzione dei posti letto.
Stanno pian piano ridimensionando gli ospedali del centro storico di Napoli, determinando una migrazione negli altri nosocomi già affollati, con conseguente allungamento delle liste d’attesa.
Nel frattempo alcuni cittadini con alla guida Padre Zanotelli si sono costituiti in un “Comitato per la difesa della sanità pubblica”. Tali cittadini sono stati già ascoltati dai consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle della commissione sanità ed hanno presentato formale richiesta per essere auditi in commissione sanità. Inoltre hanno organizzato un’assemblea cittadina per martedì 22/12 ore 16.00 presso la Casa della Missione in Via Vergini, 51 a Napoli (Rione Sanità).