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Caso Deiulemar su La7, va di scena la rabbia dei risparmiatori FOTO (Torre del Greco)

Scritto da - Gaetano Magro il :


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12524185_227573714241927_2629855638751835316_n Nella serata del 20 gennaio a P.zza Santa Croce in Torre del Greco, la trasmissione La Gabbia condotta da Gianluigi Paragone e trasmessa su La7, ha fatto tappa nella città del corallo per il complicato caso Deiulemar, che sembra non vedere una fine dopo oltre quattro anni di speranze represse e una guerra giudiziaria tra le parti che hanno visto infliggere in primo appello pesanti ed esemplari condanne per gli armatori coinvolti nella truffa. Il tema della puntata era quello di attualità riguardante la gestione delle crisi bancarie ( su tutte Banca dell’Etruria, Banca Marche e le Casse di Risparmio di Ferrara e di Chieti), ma più in generale sul sistema nazionale attuo alla tutela del risparmio, con servizi ad hoc e focus su casi di cronaca, ma anche e sopratutto sulle misure che il governo sta mettendo in atto a tutelare di un diritto, quello del risparmio, che sembra non godere più delle tutele che fino a qualche tempo fa erano date per scontate. Del crac Deiulemar oramai sappiamo tutto, o quasi, circa 13.000 obbligazionisti truffati per un danno di circa 780 milioni ed un territorio molto circoscritto, i cittadini truffati si sono radunati a P.zza S. Croce con cartelli e striscioni per gridare tutta la loro rabbia e indignazione verso chi, a loro avviso, li ha truffati con la consapevolezza di star svuotando le casse della società. 12509702_227573580908607_8526256670141024392_nQuello che la piazza a gran voce ha chiesto per l’ennesima volta, è la creazione di una commissione d’inchiesta che indaghi su chi era deputato ad effettuare i controlli e non lo ha fatto con diligenza, Banca d’Italia, CONSOB e Kpmg su tutti, e che finalmente si faccia luce su una vicenda che ha fortemente rallentato l’economia di Torre del Greco, e che tiene numerose famiglie con il fiato sospeso da oramai troppi anni.