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Che fine ha fatto il trasporto pubblico a Torre del Greco?

Scritto da - Giacomo Mennella il :


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Qualche giorno fa ero al bar per un caffè veloce e un’altra cliente al bancone commentava: “A Torre del Greco abbiamo il problema dei parcheggi, inoltre se si trova un posto auto è a pagamento, invece di parcheggi pubblici neanche l’ombra”. A questo punto, in maniera del tutto spontanea sono intervenuto commentando. “Signora, secondo me a Torre del Greco il problema non sono i parcheggi pubblici, il problema è la mancanza di trasporto pubblico, perché così lei potrebbe raggiungere comodamente il centro con pochi soldi, in tranquillità e senza esaurirsi a cercare per ore un posto auto per fare la sua spesa giornaliera”. Ne sono convinto, è possibile risolvere il problema del congestionamento cittadino (così come tante altre inefficienze locali) solo ed esclusivamente modificando il paradigma di analisi del problema e partendo da assunti che vadano in direzione opposta a come finora una determinata problematica viene analizzata e (irri)risolta. Partendo sempre dal problema della viabilità, facciamo il caso del parcheggio immaginato per Via Comizi, un mostro senza alcun senso che servirà solo a creare un indotto edile intorno all’opera, legittimo ma temporaneo, e che nell’impatto specifico circa la reale utilità dell’opera per la mobilità cittadina, non sortirà alcun effetto, in considerazione del fatto che non si è previsto e analizzato praticamente niente circa le ricadute dell’opera sulla città: dal budget e i possibili sforamenti dell’importo stanziato passando per i rischi idrogeologici connessi alla trivellazione dell’area, dall’impatto ambientale e paesaggistico alla mortificazione dell’identità storica di un’intera zona attraverso la distruzione delle memorabili Scale della Ripa il tutto per pochi posti auto in più. Tutte le direttive dell’UE sulla possibilità di usufruire dei piani strategici di sviluppo urbano per le città europee e relativi fondi ad esse collegate sono sempre più legati al concetto di smart city: mobilità sostenibile, tutela dell’ambiente ed efficienza energetica sono i tre pilastri che abbinati alle nuove tecnologie per l’interconnessione tra capitale umano e naturale, costituiscono la sommatoria circa la sostenibilità di un’ipotetica città del futuro. Torre del Greco è arrivato il momento di decidere: ci manteniamo ancorati a logiche del passato o proviamo a svoltare velocemente verso il futuro?