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Chi è l’Attivista civico, come riconoscerlo

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l'attivistaImpariamo a differenziare gli attivisti civici.

L’attivista civico è colui che si attiva per dare il proprio contributo affinché si possano migliorare le condizioni di vita per tutta la collettività. Così almeno dovrebbe essere… e purtroppo non è sempre così, andiamo a scoprire insieme i vari profili che si fregiano di appartenere a questa categoria di persone.

In base ad un’analisi fondata su esperienze più o meno personali, abbiamo suddiviso queste categorie in tre branche fondamentali; L’Attivista civico serio, il Cattivista, la carogna.

L’attivista civico serio è colui che più rispetta la definizione della parola stessa, l’idealista, colui che davvero si batte per il proprio territorio, mettendo in discussione il sistema, esponendosi in prima persona anche a costo di subire minacce o intimidazioni. Egli non bada al proprio tornaconto personale ma svolge il suo ruolo con passione e dedizione. Secondo la nostra ricerca, queste persone sono numericamente inferiori rispetto alle altre categorie che ci apprestiamo a descrivere.

Il Cattivista invece è l’opposto, egli assolve le stesse funzioni dell’attivista civico serio ma con modalità diverse. Punta al personalismo, ad emergere da una condizione di gruppo, spesso screditando gli altri a suo favore anche senza averne motivazioni valide. Il Cattivista è avvezzo alla candidatura, ma pubblicamente dirà che non ha intenzione di candidarsi per giustificare i suoi metodi di escalation poco corretti. Non è mai realmente propositivo bensì, tende a sottrarre agli attivisti civici seri il lavoro spacciandolo per proprio. In definitiva è un profilo negativo ma non il peggiore…

Il peggiore è l’arrivista o meglio la Carogna, il più perfido in assoluto. Il trombato dalla politica tradizionale dove non ha mai trovato spazio. Individuarli è molto difficile, si vendono bene, spesso hanno profili professionali di una certa rilevanza. All’interno dei diversi gruppi civici territoriali sgomitano molto subdolamente, spesso telefonando ed offrendo caffè privatamente a tutti i membri del gruppo a turnazione, promettendo favori e mettendo a disposizione le proprie conoscenze lavorative al servizio degli altri per poi chiederne il conto in caso di votazioni. Tutto questo avviene in maniera silente, e con il giusto tatto. Le attività che predilige sono quelle nazionali, data la sua vicinanza con la politica locale, evita sempre lo scontro ed è ben amalgamato ed allineato ad essa.

Doppiogiochista abile e scaltro bada ai suoi interessi personali, spesso fonda associazioni che possano tornare utili per un’eventuale candidatura a cui aspira più di tutto.

Egli si serve dei deboli, sobillandoli con promesse mendaci per raggiungere i suoi scopi, ma non è finita, l’operazione peggiore è quella di usare le persone non esponendosi, rimanendo dietro le quinte a manovrare, uscendone spesso pulito, teme la prima categoria di attivisti civici, per intenderci quello serio, in quanto quest’ultimo non avendo interesse nel compromesso, potrebbe essere d’intralcio alla sua carriera, controllandolo. Altro elemento, fare leva sull’amicizia e sui problemi di salute, infatti egli una volta stanato, per riacquistare credibilità e benevolenza spesso riferisce di avere problemi di salute, un profilo davvero inquietante, da cui stare alla larga.

Insomma, il motto è saperli identificare, se all’interno del vostro gruppo, trovate personaggi con queste caratteristiche, ora saprete distinguerli e dare loro il giusto appellativo.

Riceviamo e pubblichiamo…