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Chi ha affondato la cooperativa “Cartesio”? – Comunicato Stampa di Padre Zanotelli

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Alex_Zanotelli2Lo scorso anno, con l’aiuto del dott. Paolo Caputo, che ha propiziato un accordo tra il Comune di Napoli e il Comieco, insieme con Ambiente solidale(Napoli), abbiamo sperimentato la gioia di veder finalmente realizzato un sogno: una piccola cooperativa sociale, ‘Cartesio’, di cartonari nel Rione Sanità. Importante è stato l’appoggio morale di don Valentino, della parrocchia dei Miracoli.
Per oltre un anno, cinque disoccupati del Rione Sanità, Antonio Antonelli, Gaetano Montagna, Enzo Fierro, Vittorio Mautone e Giuseppe de Martino, hanno lavorato con tanta passione per raccogliere cartoni. Ogni giorno hanno raccolto 2,3 tonnellate di cartone, superando le aspettative di Comieco e Asia. Un risultato eccellente, dovuto non solo alla straordinaria collaborazione dei cittadini e commercianti, ma soprattutto per essere riusciti a utilizzare il riciclo come occasione di promozione sociale e opportunità di lavoro. Era un modello da esportare in tutta la città e non solo. Infatti molti altri quartieri sono venuti a chiedere informazioni a Dario Falzetta, presidente di questa cooperativa sociale,’ Cartesio’.
Tutto questo doveva avvenire su base sperimentale per un anno, poi si doveva andare a un bando pubblico. ‘Cartesio’ aveva l’appoggio di Ambiente solidale e di Arcobaleno(Torino). Ma non è stato sufficiente. Ambiente Solidale ha offerto per il bando 205 euro a tonnellata, mentre le varie ditte profit hanno offerto 180 euro per tonnellata. Per la nostra piccola cooperativa ‘Cartesio’ era impossibile scendere a tale prezzo. La gara, anche se teoricamente risponde ai criteri di una gara ‘economicamente’ più vantaggiosa- diventa nei fatti una ‘gara al massimo ribasso’, in cui per aggiudicarsi una gara basta puntare sugli aspetti economici (facendo un ribasso notevole), formulando una proposta tecnica mediocre.” Così chi punta a far aumentare la raccolta differenziata, attraverso il coinvolgimento delle comunità e delle persone, la comunicazione dei risultati e la trasparenza, il far diventare protagoniste le aggregazioni della società in questa attività, chi punta a inserire soggetti di norma esclusi dal mercato del lavoro è penalizzato . Questo voler fare economia civile coniugando lavoro/solidarietà/ rispetto dell’ambiente non paga . E questo è gravissimo. E’ così che i poveri sono sempre più penalizzati. Di fatto, lo scorso agosto, il primo lotto è stato vinto da GPN e il secondo lotto da un ATI, composto da LRS, trasporti, igiene urbana, new ecology.
E ha perso ‘Cartesio’, la piccola cooperativa sociale, nata dal basso! Ora tutto passa alle solite super ditte profit. .
E’ il tradimento dei poveri , di questi cinque disoccupati del Rione Sanità e delle loro famiglie. Questo in un momento in cui il Rione Sanità vive un dramma umano e sociale che è sfociato ora nell’uccisione di un adolescente,Gennaro Cesarano.
Ha ragione Papa Francesco ad affermare che “oggi tutto entra nel gioco della competitività e della legge del più forte, dove il potente mangia il più debole. Come conseguenza di questa situazione, grandi masse di popolazione si vedono escluse ed emarginate:senza lavoro, senza prospettive, senza vie di uscita.”
Non è così che il rione Sanità uscirà dalla sua drammatica situazione attuale. Ci aspettiamo una mano in questo settore per creare occupazione :la cooperativa Cartesio’ potrebbe essere utilizzata in altri quartieri di Napoli, dove non si è ancora sperimentato la raccolta dei cartoni. Tutti sanno che è la paurosa disoccupazione al Rione Sanità ad essere il problema centrale così ben sfruttato dalla camorra.

Napoli, 19 settembre 2015 P. Alex Zanotelli