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Chi rimane in piedi, perde la poltrona

Scritto da - Marco Manna il :


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11952803_10207737537106580_8731095965222542609_oL’orchestrina suona, i contendenti girano intorno alle sedie, la musica s’interrompe di botto, chi rimane in piedi perde la poltrona.
Il gioco della sedia continua a tenere banco nel consiglio comunale di Torre del Greco.
All’inizio della gara il vincitore predestinato doveva essere Alfonso Ascione, l’uomo adatto per ogni stagione. Nel suo curriculum è riuscito a cambiare più casacche di Ibraimovich , nella passata campagna elettorale è stato eletto a capo di una coalizione di sinistra, ma nella sua lunga carriera già in altre occasioni aveva dato modo di esibire le sue doti camaleontiche, carriera iniziata nella dc, poi un lungo andirivieni in liste, partiti e coalizioni di vario genere .
Nel suo cammino politico la sua strada ha incrociato più volte con quella dell’attuale sindaco Ciro Borriello, il “politico con la passione della chirurgia plastica”
I due “quasi amici” si sono trovati spesso l’uno contro l’altro, nell’ agone politico se ne sono dette di tutti i colori, ma nel momento del bisogno (di poltrone) sono sempre stati capaci di trovare un accordo, i due sono come Apollo Creed e Rocky Balboa: sul ring pronti a menarsi per poi sostenersi a vicenda.
Questo incontro è uno dei più complicati: ci sono i giovani che scalpitano, c’è Purpetta Junior che grazie ad un suo consigliere Abilitato a creare scompiglio, sta mettendo sotto scacco i due vecchi volponi.
Voci di corridoio dicono che tutto ‘sto casino rientrerà, perché i dissidenti sono pronti tutti insieme a gridare “ Forza Italia”. In questo modo potranno sperare di scippare la poltrona al vecchio “quasi amico” del sindaco.
Sempre nello stesso corridoio, oltre alle perdite di acqua dal soffitto, c’è chi fa il toto-presidente, il Primo indiziato era il consigliere Bello, ma le sue quotazioni forse non sono nemmeno partite, altri insistono a dire che tutto rientrerà se sarà concesso un ruolo di rilievo ad uno tra il consigliere Abilitato e la consigliera Mirabella.
Tra corridoi, aucelluzzi, e fughe di notizie, non sappiamo come andrà a finire. Quel che è certo è che a Torre del Greco le zoccole di via Piscopia vivono prosperando, la lentezza dei lavori stradali blocca il commercio già in crisi, le isole “oncologiche” non vengono risistemate, il trasporto è al collasso, e noi siamo qua a dover subire l’ennesimo capriccio di 4 politicanti, capaci di litigare solo per una poltrona.