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Ciruzzo Tozzi: Nunzia sono depresso!!!

Scritto da - Gaetano Magro il :


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sex-on-beachChi di noi ascoltando le note della canzone “Nunzia” non si è fermato a riflettere sul senso della vita? Chi “tornando su quella spiaggia dove è tutto uguale” non ha sentito la mancanza dell’ amore?
Tutti nella vita abbiamo avuto la nostra “Nunzia” (o “Nunzio”) conosciuta durante le vacanze estive con cui abbiamo trascorso momenti bellissimi, serate all’insegna del divertimento e, perché no, avuto il primo rapporto occasionale.
“La Stessa spiaggia addo t’aggia ncuntrat’“ quella spiaggia sulla quale, di lì a poco, si sarebbe consumato il sublime, anche se pur peccaminoso, atto; lì, dove come il più moderno dei Robinson Crusoe hai cercato disperatamente, tra le tasche e nei meandri del portafoglio, quell’unico oggetto indispensabile al tuo scopo, quell’oggetto che era ormai diventato il tuo amico di viaggio da tempo immemore, quello di cui non vedevi l’ora di sbarazzartene ma allo stesso tempo ti dispiaceva utilizzare perché aveva, nel tempo, acquisito un valore affettivo; quell’oggetto che proprio in quel momento, per una strana serie di sfortunati eventi, mentre imprecavi tutti i santi del calendario, non hai trovato.
Ma, senza perderti d’animo, spinto dall’ insano ma allo stesso tempo ammirabile coraggio e non calcolando più di tanto i rischi, hai portato a termine grazie alla tua determinazione l’ardua impresa copulativa e sei rimasto abbracciato tutta la notte a Lei osservando la luna riflessa nel “mare color cioccolata”.
È proprio di questo che volevo parlarvi. Tra i più noti rischi del sesso occasionale e non protetto ci sono le gravidanze indesiderate e le malattie sessualmente trasmissibili come l’HIV (o AIDS), il papilloma virus (quello del cavo orale e dell’apparato genitale), la gonorrea (blenorragia o “scolo”, una malattia che può portare infezione dell’uretra, della cervice, del retto e della gola), la sifilide (o Lue, una malattia causata dal batterio Treponema pallidum, che può portare diversi e gravi sintomi, e predisporre allo sviluppo dell’Aids) e via dicendo. Come se queste non bastassero, c’è tuttavia un rischio che non tutti forse avevano preventivato: la possibilità di sviluppare o accentuare problemi mentali come ansia e depressione.
Uno studio pubblicato sul The Journal of Sex Research, condotto dai ricercatori statunitensi della California State University di Sacramento su 4.000 soggetti ambosessi di età compresa tra i 18 e i 30 anni ha permesso di scoprire che:
chi aveva avuto di recente rapporti sessuali occasionali con un uno sconosciuto o persona appena conosciuta, aveva più bassi livelli di autostima, felicità e soddisfazione per la propria vita, rispetto a coloro che non avevano avuto questo tipo di rapporti sessuali. il 65% di questi giovani, quindi più della metà, ha ammesso di aver avuto questi rapporti dopo aver assunto alcool o droga.
Ecco quindi che il sesso può (non è detto che sia obbligatoriamente cosi) diventare qualcosa di deleterio per la nostra salute mentale.
Viene da pensare, giocoforza, che il Maestro Ciruzzo Tozzi (Alan De Luca) avesse già all’epoca notato questa cosa anticipando di quasi 10 anni lo studio pubblicato sul The Journal of Sex Research. Nel ritornello infatti recita:

“Nunzia perché non ritorni? Come so tristi sti giorni. La gente parla lo sai? Forse cu nat’ tu stai? No, Nunzia no! Nunziamai!”
Disegnando appunto lo stato interrogativo di preoccupazione che velocemente evolve in ansia fino a sfociare nel pessimismo più totale. Lo stato in cui hai paura che l’ altra persona se ne sia andata per sempre. Ebbene si Lei se n’è andata per sempre e quindi non ti resta che “sparare un tracco da quello scoglione” e non pensarci più.