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EMERGENCY celebra la Festa della Mamma | Afghanistan: Il centro di maternità di Anabah

Scritto da - Redazione il :


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I primi 6 mesi del 2016, in Afghanistan, hanno segnato il record di vittime civili dell’intervento militare occidentale iniziato nel 2001. Nessuno è stato risparmiato: 3.512 bambini sono stati vittime di violenza nel 2016, con un incremento del 24% rispetto al 2015.

«Un Centro di maternità in Afghanistan? Voi siete pazzi». Ce lo siamo sentiti dire tante volte quando, ormai nel 2003, abbiamo avviato il Centro di maternità di Anabah, nel nord dell’Afghanistan. Eppure la necessità di una struttura simile era ed è tuttora evidente: in Afghanistan la mortalità materna è 115 volte più alta di quella registrata in Italia, il tasso di mortalità infantile 24 volte più alto. Quella che da noi è la normalità – essere seguiti durante la gravidanza, poter partorire in condizioni di sicurezza – in Afghanistan è un’emergenza quotidiana.

A dicembre 2016 EMERGENCY ha inaugurato il nuovo Centro di maternità di Anabah. Il vecchio centro, aperto nel 2003, era diventato troppo piccolo a fronte dell’aumento del numero dei parti, che erano diventati più di 500 al mese.

Il Centro di maternità è l’unica struttura specializzata e completamente gratuita in un’area molto vasta, abitata da almeno 250.000 persone. Offriamo assistenza ginecologica, ostetrica e neonatale, un servizio di assistenza prenatale che permette di monitorare le gravidanze e curare tempestivamente eventuali patologie. E per aumentare il raggio d’azione del nostro intervento, un’ostetrica internazionale e una afgana effettuano visite di controllo delle donne in gravidanza e il follow-up delle puerpere e dei neonati direttamente presso i Posti di primo soccorso e i Centri sanitari che gestiamo nella valle.

EMERGENCY dedica la Festa della Mamma alle oltre 226.000 donne visitate, ai 38.000 bambini nati nel Centro di maternità di Anabah e a tutti quelli che verranno.