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Fake left

Scritto da - Redazione il :


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A Napoli continua ad esistere una pseudo sinistra fatta da “compagni” e “compagni artisti” capeggiati dai centri sociali di “sinistra” legati a De Magistris.

Già in passato ci sono state manifestazioni dove hanno visto coinvolte persone vicine al sindaco e addirittura qualche mese fa vide coinvoltina in scontri con la polizia una consigliera comunale della maggioranza.

Oggi asistiamo ad una non presa di distanze da parte del sindaco a quello che di più antidemocratico poteva succedere, cioè cercare di non far parlare un leader politico ad una manifestazione autorizzata.

Premetto che Salvini non mi piace, ma il diritto di parola va concesso e assicurato a tutti, la censura è antidemocratica…

Dicevo, a Napoli continuano ad esistere questi pseudo artisti di sinistra che usano le battaglie culturali e sociali per farsi pubblicità, per vendere più dischi e biglietti per i loro concerti.

Gli stessi che ho visto perdere la voce contro le mille porcate del governo di sinistra (o così si definisce) del PD. Gli stessi che hanno perso la voce contro questo sindaco che ha dimenticato le periferie, ha dimenticato la sanità, ha dimenticato la legalità, ha dimenticato le fasce più deboli come i diversamente abili. Gli stessi che hanno perso la voce con il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

Adesso vogliono farsi palladiani di un riscatto per Napoli.

Napoli è altro, Napoli non è quelle persone che impediscono di parlare, non è un gruppo di “compagni” che si muovono al comando del sindaco, Napoli non è quegli artisti opportunisti che sfruttano le emozioni delle persone per vendere dischi.