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Gli esami non finiscono mai

Scritto da - Carla Formisano il :


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scuolaMetà giugno, l’estate è ormai alle porte. Giugno, sinonimo di sole, di mare, di vacanze, sinonimo di fine d’anno, sinonimo di resa dei conti. Sì! La resa dei conti degli alunni che raccolgono i frutti del loro lavoro… catalogati in promozioni, numeri (voti), corsi di recupero o meritati riposi.
Giugno, sinonimo di esami di maturità! “Gli esami”… questa parola mi rimanda irrimediabilmente ad un grande della mia terra, ad un poeta, ad un filosofo, ad un drammaturgo: EDUARDO. E mi rimanda alla sua ultima grande commedia, forse, la più grande in assoluto: “Gli esami non finiscono mai”. Sosteniamo gli esami di scuola, convinti che siano gli unici a cui saremo sottoposti. Magari fosse così! “La laurea è solo un pezzo di carta, fin quando per il POPOLO non sarà riconosciuta tale. Siamo esaminati per tutta la vita, sottoposti ai giudizi “ra’ gente”e ai pregiudizi. I pregiudizi… “E ci hanno visto pure quando non andavamo né al parco e né al cinema, né entravamo nel portoncino numero tale in via Tali dei Tali”.
La storia di un uomo appena laureato, convinto di essere, ormai, al traguardo. La storia di un uomo che verrà giudicato dalla famiglia della fidanzata, dagli amici/nemici, che verrà giudicato sui figli e dai figli, che verrà giudicato sui suoi sentimenti. Quanti sì, quanti comportamenti, quanti compromessi per paura “ra’ gente”, sempre lì pronta a sindacare, a puntare il dito, a dire ed ad imporre le proprie idee, le proprie abitudini, le proprie convinzioni.
“Mi sono scocciato di sottostare alla legge del vivere civile, di essere estorto quei sì, quando i no ti risalgono in gola come tante bolle d’ aria e chiedono solo di essere urlati”. Ed anche alla fine della vita quando l’uomo vive, ormai, come un vegetale e si isola, immerso nella lettura dei suoi libri, verrà giudicato e manipolato. Ci sarà l’esame dei medici, del prete, l’esame del Padre Eterno. Gli esami non finiscono mai! Iniziano quando si è concepiti e non terminano manco con la morte!
In bocca al lupo, ragazzi! Potete chiudere i libri ma aprite le pagine della vita! Siate sempre voi stessi, con le vostre idee, il vostro modo modo di pensare ed urlateli quei no, quando vi saliranno in gola come bolle d’ aria!