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Via I. Sorrentino, dove parcheggiare oramai è un miraggio (Torre del Greco)

Scritto da - Giacomo Mennella il :


Attualità

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parcheggio ignazio sorrentinoProsegue senza sosta la rivoluzione della viabilità cittadina e questa volta è il turno di Via I. Sorrentino, che viene praticamente inibita per la quasi totalità della sua lunghezza alla sosta degli autoveicoli. Ad inizio settimana come funghi sono apparsi i primi divieti di sosta, e successivamente sono state elevate multe a ripetizione a chi da sempre sostava sul lato destro della carreggiata, situazione che poi si è replicata anche sul lato sinistro della strada al momento inibita al parcheggio esclusivamente nel primo tratto fino all’incrocio con Via dell’Atletica. La zona in questione estremamente popolosa e con numerose attività commerciali, attraverso i cittadini ha da subito alzato la voce provando a comprendere i reali motivi che hanno spinto l’amministrazione comunale a rivoluzionare la sosta in un’arteria dove da sempre il parcheggio degli autoveicoli è stata consentita proprio per la conformazione della strada e la difficoltà a ricercare spazi idonei alternativi alla sosta, condizione che oggi si configurata più che mai come un problema da affrontare quanto prima senza lasciare nulla al caso soprattutto per il versate commerciale. Resta l’interrogativo a cui non si è dato ancora risposta relativo alla chiusura del parcheggio aperto durante le festività natalizie a ridosso del settore distinti dello stadio Amerigo Liguori, misteriosamente chiuso senza alcun preavviso e che potrebbe rappresentare una valvola di sfogo per gli automobilisti, davvero provati dalla decisone che ha sorpreso residenti e non. C’è da aggiungere che finché non ci sarà un piano serio della viabilità organico e condiviso con i cittadini che tenga conto di tutte le zone attigue a quelle dove si prevede di effettuare delle modifiche inerenti la viabilità, affrontare singolarmente strada per strada e rivoluzionare doppi sensi, sosta con relativa installazione di strisce blu, non tenendo in considerazione la piaga del trasporto pubblico e la mancanza patologica di spazi gratuiti per il parcheggio, finirà per generare tra i cittadini e i residenti delle zone solo diffusi malcontenti non risolvendo alcun problema e inasprendo solo gli animi.