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Il dramma dell’elettore medio (Casoria)

Scritto da - Pietro De Filippis il :


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fantozziAvete presente il film di Fantozzi? Ebbene in un famoso schetch, il protagonista, il Ragionier Ugo Fantozzi, a ridosso delle elezioni politiche, passa una notte intera davanti alla tv, seguendo le varie tribune politiche…

Il risultato?

Alla fine si reca alle urne per compiere un gesto deprecabile, ovvero apporre un commento non proprio consono sulla scheda elettorale.

Con questo paragone, vorrei rapportare questa scena del film alla realtà Casoriana.

Proprio ieri, in quel di Casoria si è svolta  la conferenza stampa del sindaco uscente che, rivendicava di aver fatto tanto per questa martoriata città che si avvia al commissariamento.

Durante la suddetta conferenza, l’ormai ex sindaco, costretto a dimettersi in quanto 13 consiglieri dell’ex maggioranza si sono dimessi qualche giorno fa, tenta di ripulirsi e scaricare le responsabilità del fallimento della sua amministrazione, attribuendo al famoso ex  senatore Casoriano( ora presidente del consiglio regionale campano) le colpe di questo scempio, per lasciarsi uno spiraglio di credibilità che gli possa permettere di riproporsi alle imminenti amministrative.

Pochi metri più in la’, in un locale di un edificio costruito abusivamente (forse non ne erano a conoscenza), si svolgeva l’incontro con il famoso ex senatore, il consigliere uscente che risulta essere uno dei dimissionari, ed il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca. Una cinquantina di persone ammassate ad ascoltare promesse.

Provo quindi ad indossare i panni di questo elettore medio, nella mia mente alberga la confusione più totale, mi volto da una parte e dico bene, bravi avete fatto tanto, mi volto dall’altra e potrei fare lo stesso commento; ovviamente solo tante parole, cambi di casacca che contraddistinguono la politica Casoriana degli ultimi 30 anni, tutto cambi per non cambiare mai.
Sempre gli stessi ballerini che si  scaricano quintali di responsabilità a vicenda…

E l’elettore ? Osserva passivo una penosa partita di Ping pong, restandone annoiato, stanco e sfiduciato.

Un Elettore Casoriano