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Il ritorno dei Purpetta Boys (Torre del Greco)

Scritto da - Marco Manna il :


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Purpetta BoysInternet e i social network potevano servire a ridare una coscienza sociale ai cittadini, invece oramai si vanno sempre più consolidando come una vetrina dove mettere in mostra dei capi cuciti ad arte per il passante svogliato, che preferisce riempirsi gli occhi con la maestosità esposta, senza farsi domande sul come e su quale prezzo dobbiamo pagare anche quando non compriamo la merce in vetrina.
In questi giorni, in cui abbiamo assistito alle foto scandalo delle pinete insozzate dai vandali della Pasquetta, dobbiamo registrare una nota positiva: la cittadinanza attiva davanti a questo scempio ha risposto lanciando iniziative atte a coinvolgere tutte le persone pronte a dare una mano, per ripulire al più presto possibile le pinete deturpate. Il tam tam è partito dalla rete e come spesso capita, alla cittadinanza attiva si sono subito accodati gli sciacalli della politica e dopo mesi di assenza si sono fatti rivedere anche i “Purpetta Boys”.
Nelle ultime elezioni comunali c’è stata una consistente ventata di facce nuove. Qualche maligno insinuerà che sono solo i figli, i nipoti, i parenti e galoppini degli ex-politici che cominciano a puntare ad altro ma, nonostante tutto, il cambio c’è stato e con esso la speranza che qualcosa di nuovo si potesse affacciare su Torre del Greco. Invece niente di tutto questo è accaduto perché siamo solo di fronte ad abitudini vecchie portate avanti con metodologie nuove. Infatti, i giovani consiglieri di maggioranza, invece di incidere con il loro peso politico per un miglioramento, preferiscono farsi pubblicità sulle inefficienze perpetuate dall’amministrazione comunale che loro stessi sostengono. In questi mesi da parte loro abbiamo assistito ad un modo di fare politica in stile vecchia repubblica con attacchi ad orologeria alla loro maggioranza per assicurarsi qualche poltrona per la loro parte politica e silenzi assordanti su questioni d’interesse pubblico, alleanze politiche con Cesaro Junior (da qui il nome di Purpetta Boys) per avere più peso all’interno della maggioranza e 7 mesi di stallo nello scegliere il nuovo presidente del consiglio comunale. Quando ci sono stati in ballo i propri interessi, questi giovani però hanno fatto sentire la propria voce e hanno mostrato i muscoli… allora mi chiedo: perché su altre questioni non usano la stessa determinazione? Trovo assurdo che per far ripulire le pinete dai cittadini, questi signori protocollino delle richieste all’amministrazione che sostengono, come trovo assurdo che usino la stessa metodologia per far aggiustare le buche, per chiedere la manutenzione ai parchi etc. etc. Se nelle questioni personali sono riusciti a farsi valere, perché non provano ad insistere con la prevenzione di questi problemi che stesso loro evidenziano? Per le pinete come per i parchi sarebbe bastato fare prevenzione e loro che fanno parte della maggioranza avrebbero potuto incidere in questo senso, invece preferiscono protocollare dei documenti inutili che servono a buttare fumo negli occhi a chi si ferma fuori la vetrina a guardare la maestosità dei loro falsi capi di moda.