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La chiusura della Scuola “Colamarino” tra risparmio e disagio (Torre del Greco)

Scritto da - Mattia Maio il :


Attualità

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da lostrillone.tv

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Almeno una volta nella vita chiunque abbia frequentato, compreso me, o accompagnato i propri figli alla Scuola Media Colamarino-Sasso (oggi Istituto Comprensivo Mazza-Colamarino) nel plesso di Via Cimaglia, si è interrogato sulla sicurezza dei locali ospitanti la scuola. Gli stessi, in effetti, sono situati al primo piano di due edifici ad uso abitativo e non hanno quindi una struttura propria. Il tema della sicurezza, a onor del vero, è stato sempre oscurato dall’ottimo livello di insegnamento della scuola, forse il migliore in città.
Da qualche mese, però, fa discutere la decisione dell’amministrazione comunale di Torre del Greco di procedere allo spostamento di tutte le aule della “Diego Colamarino” nel plesso intitolato a “Monsignor Sasso” per portare un gruzzoletto nelle casse comunali con il risparmio derivante dal fitto dei locali sopracitati. Un fitto che costa circa 122mila euro l’anno.
La protesta è scoppiata soprattutto tra le mamme e gli alunni della “Colamarino”, che hanno scritto anche una lettera indirizzata al Sindaco. Di seguito riportiamo il contenuto della lettera giuntaci tramite un aucelluzzo:

“La Scuola Media Diego Colamarino da Settembre dovrebbe trasferirsi in alcune aule del plesso intitolato a Monsignor Sasso.
1) Non vogliamo che i nostri figli passino in aule strette. Vogliamo che possano usare la palestra. Riteniamo assolutamente pericoloso consentire l’accesso al 3° piano tramite le scale preposte a situazione d’emergenza, quindi esterne e all’aperto.
2) Chiediamo che agli alunni di II e III media, che risiedono nei pressi della scuola, sia garantito un servizio pulmino, visto l’allungarsi del tragitto casa-scuola e viceversa. Garantendo punti di raccolta che tengano conto di chi si reca attualmente a scuola, ad esempio da Viale F.Balzano, Via Sedivola, Viale Ungheria, Via I.Sorrentino, Via Maresca ,Via Cimaglia, e traverse attigue.
La Colamarino in più di 40 anni ha formato tanti di NOI ed è la scuola media con più iscritti sul territorio cittadino.
PERCHE’ DECRETARNE LO SFASCIO?
Anche Lei Sindaco ha fatto frequentare ai suoi figli questa scuola, ed è strano, nonostante la spending review citata dall’Assessore alla Pubblica Istruzione durante un incontro con alcune genitrici, che solo ora si scoprano i fitti passivi e la necessità di delocalizzare gli alunni. Sembra ancora più strano, che sempre in politica di spending review, il comune per questa operazione vada a pagare un fortissima penale ai proprietari dell’immobile, utilizzato come scuola, dal momento che la locazione scade nel 2017.
DOV’E’ IL RISPARMIO?
Alcuni Genitori“

In poche parole, i genitori, oltre a notare un risparmio esiguo da questa mossa annunciata, contestano anche la mancanza di un intervento come quello, ad esempio, di prevedere un servizio pulmino per far fronte ad un disagio di non poco conto per le mamme e per gli alunni.

L’aucelluzzo resta sempre vigile su questo tema ed è pronto a conoscere i diversi punti di vista.
Il risparmio in questo caso sembra essere un disagio. E’ meglio risparmiare o creare un altro problema?