0%

La città a due velocità (Torre del Greco)

Scritto da - Redazione il :


Adv

Una città è detta tale quando nel suo territorio si sviluppano una serie di iniziative, servizi e provvedimenti che la rendono vivibile, accogliente, moderna, funzionale, innovativa. Guardandomi in giro devo dire che il luogo dove vivo non posso certo definirlo”una città” ma piuttosto un insieme di quartieri alquanto disomogenei. In effetti mi rendo conto che ci sono zone di serie A e zone di serie B per cui tutto ciò rende il territorio non una città metropolitana ma un paese a due velocità e dico questo perché basta fare un giro per capire che siamo valutati col metodo detto in dialetto “a chi figl e a chi figliastr”.
Parliamo dei trasporti e vediamo che oltre a non avere un servizio pubblico dei trasporti ne ha uno “semiprivato” (dico semiprivato perché fruiscono di concessione pubblica) che serve solo zone dove l’afflusso è più folto lasciando le periferie del tutto isolate. Parliamo degli abbellimenti e ci rendiamo conto che il centro è quello che riceve la maggior parte delle risorse e delle attenzioni (forse perché i commercianti sono i maggiori contribuenti?) tralasciando il fatto che anche quelli che non abitano al centro contribuiscono con le loro”salatissime”tasse. Parliamo dei lavori pubblici e ci rendiamo conto che i soldi del “Più Europa” sono stati impiegati soprattutto per fare strade del centro (poi vedremo con che qualità) tralasciando del tutto quelle degli altri quartieri (chi scrive aspetta da 9 anni che vengano fatte delle caditoie ed una passata di asfalto nella strada dove vive).
Vorrei dire agli amministratori, ma i 7,5 milioni di euro che avete caricato sull’IRPEF e sulla IMU perché non li avete fatti pagare solo a quelli che hanno ricevuto delle migliorie, ma li avete divisi equamente tra tutti i cittadini? Potrei ancora continuare, ma mi rendo conto che “l’allenatore” ha deciso che c’è una squadra titolare e tutti gli altri sono solo delle riserve, senza sapere che se c’è un infortunio una riserva diventa titolare e se non è valorizzata ed allenata non riuscirà a far vincere la squadra.
Buone feste a tutti.

Geppi Pizza