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La Rai riaccende i riflettori sulla Deiulemar, che fine ha fatto il mini riparto? (Torre del Greco)

Scritto da - Giacomo Mennella il :


Attualità

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Deiulemar Mi manda RaiTreCi siamo lasciati con la puntata di gennaio de La Gabbia andata in onda su La 7 in collegamento live da P.zza Santa Croce, e ci ritroviamo il 31 marzo con un approfondimento andato in onda su Rai 3 nel programma condotto da Elsa Di Gati Mi Manda Rai Tre, con la oramai triste vicenda del fallimento Deiulemar che da oltre quattro anni ha tolto il sonno a migliaia di famiglie torresi e non. Grandi assenti della puntata i curatori fallimentari della Deiulemar Compagnia di Navigazione Spa (DCN), invitati a Roma ma non presenti, in studio invece un esponente della curatela fallimentare della Società di Fatto (SDF), due risparmiatori truffati, e l’avvocato Monica Cirillo di Adusbef che segue il caso da vicino oramai dall’inizio della vicenda. L’avvocato componente della curatela fallimentare della SDF, fallimento che ricordiamo non interessa gli obbligazionisti truffati, chiaramente non essendo interessato direttamente al procedimento del fallimento della DCN non è stato in grado di rispondere alle domande incalzanti dei due risparmiatori che si sono fatto portavoce delle migliaia di risparmiatori coinvolti chiedendo a più riprese che fine ha fatto il riparto dell’1% promesso in liquidazione entro dicembre 2015 e che ad oggi sembra fermo per un non meglio specificato blocco procedurale. Quindi il focus al momento si è spostato sulla liquidazione di questa piccola percentuale messa a disposizione dal fallimento della DCN, che come giustamente assunto da uno dei risparmiatori in studio, resta un inizio di un percorso che si spera possa poi portare a riparti più sostanziosi in un futuro prossimo ridando speranza ai numerosi cittadini coinvolti. L’impressione è che vista la mole di operazioni bancarie utili ad effettuare la liquidazione dei soldi in questione, circa 8.5 milioni di euro, la burocrazia all’italiana e la lentezza degli apparati organizzativi dei Tribunali, hanno dapprima optato e comunicato che si procedeva ad una liquidazione attraverso un c/c bancario intestato al risparmiatore con relativo IBAN da fornire attraverso il portale del fallimento dedicato, decisone poi successivamente virata verso l’emissione di assegni circolari, procedura che però pare molto più farraginosa e complessa nell’attuazione. La soluzione sembra a portata di mano, servirebbe solo un ultimo passo per rendere effettiva una decisone già assunta dal Tribunale orami oltre sei mesi fa, e che servirà a riaccendere una piccola speranza nel recupero dei risparmi investiti nell’ex colosso armatoriale torrese, un lumicino che servirà a ridare coraggio alle migliaia di risparmiatori truffati. La puntata integrale la potete trovare sul profilo FB di Mi Manda Rai Tre.