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La scuola cade a pezzi e con lei anche il futuro dei nostri figli (San Pietro a Patierno)

Scritto da - Pietro De Filippis il :


Attualità

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OrianiOggi vi racconto del 51°Circolo Alfredo Oriani.

Un plesso scolastico della periferia Nord di Napoli, nella VII Municipalità e precisamente nel quartiere di San Pietro a Patierno.

È stata la scuola che ho frequentato da piccolo, ho molti ricordi, ed anche se sono state apportate molte modifiche strutturali  (fu abbattuto il palazzone fatto in amianto e lamiera sostituendolo con un edificio a norma) è rimasta quasi la stessa.

Il problema di questa scuola è la mancanza di manutenzione programmata che come in molte scuole napoletane è quasi assente.

Questi disservizi variano dallo spazzamento dei luoghi esterni al decespugliamento delle aiuole e le erbacce che crescono sotto i muri lungo quasi tutto il perimetro del plesso, creando in alcuni casi vere e proprie aiuole cresciute sull’asfalto.

Ho deciso di scrivere quest’articolo perché il disagio e il degrado sono diventati davvero insostenibili e le varie segnalazione fatte sui social network da me e da altri genitori inascoltate.

Voglio iniziare da un problema segnalato nel Maggio del 2015.

L’entrata di via G. Pascale è fornita di una tettoia per far riparare all’entrata e all’uscita di scuola i genitori e bambini in caso di pioggia. La struttura è in ferro ed effettivamente i piloni che la sorreggono sono pericolosi perché se un bambino in corsa li urtasse potrebbe causarsi seri danni. Per questo furono rivestiti con delle protezioni fatte con spugna avvolta della gomma ma pian piano queste protezioni sono state danneggiate e un po’ alla volta tolte. Nel maggio del 2015 segnalai questa cosa con foto ed un post su Facebook taggando alcuni consiglieri della VII Municipalità e condividendolo in vari gruppi del territorio. Ad oggi la situazione è invariata, anzi peggio di prima.

Con l’apertura del nuovo anno scolastico le cose non sono cambiate né migliorate e accompagnando le mie figlie a scuola la mia attenzione si è concentrata sull’entrata di Largo 4 Aprile, da doveentrano ed escono i bambini dalla seconda alla quinta elementare.

Ho iniziato a segnalare il mancato decespugliamento facendo notare che i cespugli sono diventati alberi tanto è il tempo che non si tagliano, ma anche in questo caso, nonostante abbia taggato il Presidente della Municipalità, consiglieri municipali e abbia condiviso da per tutto, gli appelli non sono stati ascoltati.

Poi come si dice “di male in peggio”. L’altro giorno ha piovuto tantissimo, la pioggia forte ha causato lo staccamento di una parte dell’intonaco del cornicione, proprio davanti all’ingresso che abitualmente viene usato dai bambini, nello stesso punto che giorni prima segnalai lo staccamento di tre lastre di marmo.

Per tamponare il disagio adesso i bambini sono costretti a passare dallo scalone principale nonostante dichiarato inagibile e pericoloso dalla dirigente scolastica, la causa è la mancanza di corrimano e perdita d’acqua dalla copertura in plastica.

Le infiltrazioni dopo il temporale hanno allagato anche una piccola parte dello stabile in prossimità della palestra. Dimenticavo, la parte interna del plesso scolastico (le classi, i corridoi ecc…) sono state ridipinte da poco.

Comunque che dire, è una scuola che cade a pezzi per la mancanza di manutenzione, come al solito si fanno le “lavate di faccia” e non si affronta l’idea di una vera e seria manutenzione programmata.