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L’album delle figurine (Torre del Greco)

Scritto da - Antonio Di Rosa il :


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11887556_10207711315491056_4130474662595679544_oInsomma, mi avevano chiesto di scrivere una cosa sul Napoli.
Niente di impegnativo, giusto il punto di vista di uno che guarda la partita e soffre e si sbatte e bestemmia al pareggio della Sampdoria.
Insomma, cose che avete fatto pure voi, nelle quali vi sareste riconosciuti, noi avremmo avuto un like in più e tra un’ora tutto dimenticato.
Solita vita on line.
Invece non l’ho fatto.
1) perchè un mio collega ne aveva già fatto uno su tutta la serie A e ci avreste scambiati per Studio Sport delle 13,00 (e a me nessuno mai mi ha chiamato Bargiggia…);
2) perchè il Napoli ha giocato ieri e, siccome qui stiamo sul pezzo e non pettiniamo le bambole e nemmeno smacchiamo i giaguari o viceversa, preferisco passare la giornata su tuttomercatoweb a leggere i colpi last minute del calciomercato;
3) stasera c’era il Consiglio Comunale di Torre del Greco e, scusate se è poco, ma qui il Sindaco non sa manco se domani gli aprono le porte e si aggrappa al leader dell’opposizione offrendogli la poltrona di Presidente del Consiglio Comunale perchè ricattato da quattro o cinque dissidenti della sua maggioranza.
Ora, un tifoso malato come me, uno che chiama Pappone il Presidente quando le spara grosse e non acquista un cazzo di difensore perchè Albiol non si mantiene in piedi, che cosa fa l’ultimo giorno di calciomercato?
Bravi.
Va al Consiglio Comunale.
Si, però con lo smartphone sulle app di Gianluca Di Marzio e di Areanapoli.
Perchè mamma non ha cresciuto fessi.
E mentre siamo lì, alle 19 arriva la notizia che Soriano riapre al Napoli.
E mentre Soriano apre al Napoli e io mi domando che cacchio ce ne facciamo di Soriano e perchè non prendiamo un difensore, i consiglieri cominciano la votazione.
Niente da fare, due schede bianche e votazione da rifare.
Riprendo lo smartphone, Areanapoli da per certo il passaggio, si devono superare solo quei cazzo di diritti di immagine che nella storia hanno sempre stoppato le trattative del Napoli.
A proposito di stop, il consigliere Ascione a Torre del Greco fa la parte dei diritti di immagine sui contratti del Napoli: blocca l’obiettivo finale.
E tutti a prendersela col Pappone, che dal punto di vista calcistico fa i film ma dal punto di vista della politica torrese fa il chirurgo plastico.
È nu casin…
Di Soriano niente ancora, però si sa che ci togliamo a quella guallera appesa di Zuniga che era un calciatore forte fino a quando non ha firmato un contratto da 3,5 milioni di euro all’anno e poi si è reso conto di essere un calciatore in nazionale e forte in banca.
Possiamo riprendere le votazioni più serenamente.
Seconda votazione alle 20 e 30 quasi.
E di Soriano manco l’ombra.
E nemmeno dell’elezione di Alfonso Ascione.
E neppure della cessione di Zuniga.
E neppure del consigliere Abilitato che fugge dall’aula manco gli stessero rubando il motorino.
È nu casin…
Manco questa votazione va a buon fine, i dissidenti e la minoranza abbandonano l’aula: numero legale decaduto e tutti a casa, Torre del Greco resterà altri 14 giorni ostaggio di questa maggioranza che non riesce manco a spartirsi le poltrone, figurarsi come dovrebbe governare la città.
Meglio tornare a casa, sono le 22,00 e posso seguire gli ultimi minuti, attaccato a siti e app come un ossesso, speranzoso nel colpo dell’ultimo momento.
Ormai è facile: Zuniga in prestito alla Sampdoria e Soriano a Napoli per 13 milioni, lo sanno anche le pietre. Devono solo firmare e depositare i contratti.
Vai Giuntoli, vai che 13 milioni per un panchinaro manco il Real Madrid li spende.
22,53: Soriano ha firmato, vai, corri a depositare sto contratto. Vai Giuntoli, siamo tutti con te, vai Pappone, regalaci questo colpo di coda.
Sei abituato ai colpi di teatro, sei un uomo di spettacolo, vai con l’happy end.
Alla faccia di tutti quelli che ti criticano, tra cui io che ancora non capisco come in 3 mesi non sei stato capace di prendere 2 difensori buoni.
23,00: finito il calciomercato, il Napoli non riesce a depositare il contratto di Soriano che resta alla Sampdoria e Zuniga a guardare il panorama di Mergellina dalla sua abitazione a Posillipo.
Sul momento mi sento umiliato, poi però cambio idea e mi sento sollevato: tirando le somme oggi ho assistito a due trattative, una per l’acquisto di un titolare che sarebbe diventato panchinaro a Napoli e un’altra per l’acquisto di un panchinaro che sarebbe diventato titolare a Torre del Greco.
Per fortuna sono saltate entrambe.
Per adesso.
A Gennaio c’è il mercato di riparazione…