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Le tette dell’Oktoberfest

Scritto da - Gaetano Magro il :


Adv

tmp_12944-received_10153677137533674-1232013054La birra è una delle più diffuse e più antiche bevande alcoliche del mondo.
Una birra contiene cereali (soprattutto orzo) germinati in acqua e poi essiccati o torrefatti, lievito, qualità diverse di luppolo e acqua. Agli ingredienti si aggiungono l’esperienza e il gusto dell’uomo, e mille piccoli segreti all’interno di un processo rigorosamente naturale che dura da circa un millennio e che comprende la fermentazione (singola o plurima).
Bionde, Rosse, doppio malto, doppia fermentazione essa è diventata anche per noi italiani una delle bevande più utilizzate.
Forse non tutti sanno che birra può contribuire a ridurre il rischio di sviluppare calcoli ai reni fino al 40%, migliora la digestione grazie alle circa 1 grammo di fibre solubili in ogni bicchiere da 300 millilitri, previene il diabete, previene l’osteoporosi, migliora la circolazione e protegge il nostro organismo dalle malattie cardiovascolari grazie all’alto contenuto di antiossidanti e della vitamina B. Combatte l’insonnia, riduce l’ansia e lo stress.
A Monaco di Baviera ogni anno , quasi a voler evidenziare la sacralità di questa bevanda risalente ai Sumeri, si celebra l’ Oktoberfest.
L’OktoberFest si svolge durante i due fine settimana di settembre e il primo di ottobre. È l’evento più famoso ospitato in città, nonché la più grande fiera del mondo, con mediamente 6 milioni di visitatori ogni anno e che hanno raggiunto quasi i sette milioni nel 2011 con un consumo di 7,5 milioni di boccali di birra.
Diciamocelo, nel tempo questa festa è stata associata anche , nell’immaginario collettivo, alle Tette. Esatto proprio alle tette. Avete mai visto come i tedeschi sponsorizzano l’ Oktoberfest?

Qui sotto un esempio.

Un perfetto binomio che unisce laciohi bontà della birra alla bellezza nordica delle ragazze tedesche. Un mix mediatico che induce al consumo inconsapevole dell’alcolica ed amata bevanda.
Tuttavia non è tutto oro quello che luccica.
Ogni anno all’Oktoberfest file interminabili ai bagni (con persone che urinano vicino agli alberi perché non ce la fanno ad attendere il proprio turno), risse, persone che si tatuano l’indirizzo di casa sul petto, matrimoni organizzati al momento, persone che asseriscono di essere stati rapiti dagli alieni e che questi ultimi gli abbiano rivelato la data della fine del mondo ma che, per colpa dell’alcool, non riesce più a ricordare e mogli che perdono i loro mariti nella folla per poi ritrovarli solo il giorno dopo in Turchia o arruolati nella legione straniera, rappresentano ancora il lato oscuro della festa.
Il consiglio è anche in questo caso quello di non alzare troppo il gomito e godersi insieme alla tradizionale lager (birra a bassa fermentazione) i prodotti tipici come i wurstel, i weisswurst, i bretzel e tante altre specialità della cucina bavarese.

Altro binomio perfetto

Altro binomio perfetto.

PS. Secondo me le tette sono frutto della presenza del lievito nella birra.