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L’ORO NERO di Casoria

Scritto da - Pietro De Filippis il :


Attualità

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Oro nero di CasoriaSicuramente in questi giorni nonostante tutto quello che sta succedendo per il mondo spero vi sia arrivata anche la notizia del prossimo referendum sulla trivellazioni in mare per nuovi pozzi di petrolio, il famoso ORO NERO, noi italiani decideremo le sorti dei nostri mari.

Il 17 aprile si voterà sulle trivelle. Il referendum è stato voluto da 9 Regioni (Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Veneto) preoccupate per le conseguenze ambientali e per i contraccolpi sul turismo di un maggiore sfruttamento degli idrocarburi. Non propone un alt immediato né generalizzato. Chiede di cancellare la norma che consente alle società petrolifere di estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia marine dalle coste italiane senza limiti di tempo. Come è accaduto per altri referendum, il quesito appare di portata limitata ma il significato della consultazione popolare è più ampio: in gioco ci sono il rapporto tra energia e territorio, il ruolo dei combustibili fossili, il futuro del referendum come strumento di democrazia.

Come ogni competizione elettorale si è messa in moto la macchina organizzativa per far svolgere nel miglior modo possibile le operazioni si voto e spoglio.

Anche se un referendum dovrebbe destare poco interesse da parte dei partiti politici, come al solito il Meetup degli Amici di Beppe Grillo di Casoria ha dovuto fare regolare richiesta per far sì che gli scrutinatori fossero sorteggiati e non nominati direttamente dalla commissione elettorale.

Su 217 scrutatori da nominare, 163 sono stati nominati mediante sorteggio pubblico, mentre i 54 restanti sono stati nominati direttamente da Stefano Ferrara uno dei tre appartenenti alla commissione elettorale, il quale ha scelto di non allinearsi alla maggioranza dei componenti della commissione elettorale. La legge 270 del 21/12/2005 ulteriormente modificata dalla legge 22 del 27 Gennaio 2006, consente la nomina diretta degli scrutatori.

La richiesta dalla cittadinanza è chiara e netta, pretende un rispetto maggiore per la questione etica, il presidente del Consiglio Comunale uscente Stefano Ferrara ha preferito percorrere la strada ambigua della vecchia politica.

A Casoria nonostante non ci siano mari dove trivellare per creare nuovi pozzi di petrolio, si fanno scelte impopolari per ragioni forse a noi sconosciute, l’ORO NERO a Casoria è formato da tutt’altra materia, si presenta sotto forma di schede elettorali…