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Luminarie… di parte!

Scritto da - Licia Ruggiero il :


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12359895_10207204670628361_7917628931252963496_nIeri sera tornavo da una riunione al Vomero con la moto e attraversando le strade ho avuto modo di ammirare le luminarie installate dal Comune in diversi quartieri. Al Vomero bellissime cascate luminose sospese sulle strade e nelle piazze grosse palle di Natale illuminate… arrivo a via Epomeo, in piazza una slitta trainata da due renne fatta di luminarie e a grandezza naturale, sospesa sulla via una coloratissima e luminosissima infiorata… uno spettacolo. Imbocco la tangenziale ed esco a Secondigliano… a piazza Di Vittorio (nota come piazza Capodichino) NULLA… imbocco il Corso Secondigliano, arteria di grande importanza, costellata di attività commerciali e vedo, sospese sulla via delle stelle comete… poco luminose e in gran parte con la coda blu fulminata…. unite alla già scarsa illuminazione del Corso più che un effetto Natale davano un effetto catacombe delle Fontanelle. La domanda allora mi è sorta spontanea.. come mai questa parzialità anche nell’addobbare le vie della città? I cittadini di Secondigliano pagano le stesse tasse dei cittadini dei quartieri centrali per non ricevere quasi nulla in cambio ..al massimo qualche luminaria in saldi… il buon senso di una amministrazione dovrebbe riservare maggiore attenzione ai quartieri periferici e invece in questi quartieri tutte le iniziative sono solo opera dei cittadini che si associano e si adoperano per colmare i vuoti istituzionali. Lo stesso discorso vale per l’organizzazione di eventi vari, la priorità va sempre ai cosiddetti “salotti buoni” e per le periferie briciole o niente a parte le iniziative organizzate dalle associazioni dei cittadini. Fino a quando gli amministratori locali non si renderanno conto che in una città bisogna intervenire maggiormente dove ci sono più criticità sarà difficile che si ottengano miglioramenti anche in senso civico e in legalità, i cittadini hanno bisogno di sentire la presenza e la vicinanza delle istituzioni, hanno bisogno di arte, di cultura e di bellezza e invece, in tanti di questi quartieri, a partire da Secondigliano, non c’è più un solo cinema o un solo teatro.