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Vi ricordate quell’articolo intitolato N.C.I.S. Los San Giuseppe Vesuviano? Si è fermato alla 1° puntata, avremo voluto deliziarvi ancora un po’ con l’argomento, ma purtroppo nessuno dell’Amministrazione ne vuole parlare. Altri eventi sono accaduti dopo, qualche avviso di garanzia e la ragionevole presunzione che la ditta affidataria della spazzatura abbia in qualche modo commesso delle irregolarità. peter-panDella cimice non ci sono più notizie, non se ne parla più, apprendiamo da altri quotidiani locali lo stupore del vicesindaco, e qualche altro consigliere, insomma pace e tranquillità sembra siano ritornate negli uffici comunali e l’Amministrazione ha ripreso il suo cammino verso mete più lontane. Tutto “tace” nella ridente e allegra cittadina vesuviana. In centro a piazza Garibaldi e nei bar, la movida notturna, la felicità e la spavalderia giovanile la fanno da padrone, mentre per molti altri che abitano in periferia e non possono raggiungere questi luoghi di aggregazione, le mura casalinghe o il cortile condominiale, sembrano essere ancora l’unico svago. Ma non è tutto come sembra, resta alta l’apprensione dei cittadini e dell’opposizione per le sorti di un Comune sciolto più volte per infiltrazioni camorristiche. Infatti il ritrovamento della cimice nella stanza del Sindaco è un chiaro segnale che il nostro comune è ancora sotto controllo. Nel frattempo fra le ipotesi che circolano su chi e come abbia collocato la cimice successivamente rimossa  ne abbiamo ascoltata una che merita una riflessione. Questa ipotesi, per cui si scambiano le cimici vere con quelle artificiali sembra scaturire dall’innocente stupore dell’Amministrazione, essa è ispirata alla storia di Peter Pan e alla magica polvere di Trilli. Infatti supposto che le cimici sono degli insetti infestanti, di dimensioni quasi impercettibili all’occhio umano e per questo capaci di nascondersi in un ambiente caldo e accogliente, specialmente  nel corso della notte; ci si chiede come avranno fatto a scoprirla? Sarà stato un colpo di magia? Ebbene si, solo la magia di una fata, Trilli poteva trovare quel fastidioso insetto, ben nascosto in una lampada d’emergenza. Ma Trilli nella fiaba usava una polvere magica, una polvere che in realtà non esiste, quindi qual è la polvere usata per liberarsi dalla cimice? La magia può spiegarsi solo così: restando immersi nella fiaba di Peter Pan  tra fantasia e realtà, ecco che spunta fuori un’antica polvere che negli anni ha sempre avuto la meglio su questi microscopici insetti, una polvere inventata dal farmacista dott. Candioli, il famigerato MOM.  Ad ogni modo mettendo da parte questa ironica parentesi fantasiosa raccolta fra le varie testimonianze surrealiste, ci auguriamo che il Sindaco e tutta la giunta comunale che tanto hanno voluto distinguersi per loro appartenenza alla legalità, dalla precedente sciolta per infiltrazioni camorristiche,  sappia presto trovare le parole giuste per parlare alla cittadinanza e dire come realmente stanno i fatti.

Ferdinando Catapano

Di Ferdinando Catapano

Siamo noi, Siamo in tanti, ci nascondiamo di notte, per paura degli automobilisti, dei linotipisti, siamo i gatti neri, siamo i pessimisti, siamo i cattivi pensieri, e non abbiamo da mangiare. Com'è profondo il mare com'è profondo il mare........ E' chiaro che il pensiero dà fastidio anche se chi pensa è muto come un pesce, anzi è un pesce, e come pesce è difficile da bloccare perchè lo protegge il mare. Com'è profondo il mare........ Certo chi comanda Non è disposto a fare distinzioni poetiche Il pensiero come l'oceano Non lo puoi bloccare Non lo puoi recintare, Così stanno bruciando il mare, Così stanno uccidendo il mare, Così stanno umiliando il mare Così stanno piegando il mare, Com'è profondo il mare

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