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Rubrica – Metti un Novembre a Torre del Greco

Scritto da - Giacomo Mennella il :


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wpid-si-o-no-jpg1I due fatti salienti accaduti nella nostra città a Novembre, rielaborati e rivisti. Ma tu di cosa ti libereresti? E cosa invece terresti?

Torre del Greco, mi libero di…
I continui distacchi di fornitura d’acqua ad uso domestico da parte della Gori Spa che nel mese di novembre hanno lasciato i rubinetti a secco diversi giorni spesso senza un minimo preavviso alla cittadinanza. Probabilmente i lavori di ristrutturazione del centro cittadino inquadrati nel progetto di ristrutturazione Più Europa non hanno aiutato la Gori, perché la chiusura volontaria delle condotte in alcune zone per effettuare i lavori di rifacimento del manto stradale, hanno spesso causato aumenti di pressione dell’acqua considerevole con relativa rottura delle condutture interessate e sospensione dei servizi idrici, situazione che è perdurata per alcuni giorni e che sembrava essere a catena viste le interruzioni a raffica e la vastità del territorio cittadino interessato. Ma la questione acqua nel mese di novembre ha subito anche un ulteriore e considerevole cambiamento con l’approvazione in Consiglio Regionale della nuova legge elaborata dal duo De Luca/Bonavitacola sul riordino del servizio idrico campano che ha sancito la definitiva privatizzazione della risorsa naturale per eccellenza, con proteste diffuse ed elevatesi dai territorio in maniera massiccia e trasversale e con un’imponente manifestazione organizzata il 28 novembre a Napoli, evento dove i cittadini hanno fatto sentire la loro voce ribadendo che non sono disposti ad arrendersi all’ennesimo scippo a favore del profitto e della privatizzazione di una risorsa che dovrebbe essere pubblica per antonomasia.

Torre del Greco, mi tengo…
L’avvento del nuovo commissario straordinario Antonietta Costantini presso l’Asl Na 3 Sud che sostituirà il commissario Panaro, nuova nomina che è stata salutata da molti politici locali ed addetti ai lavori favorevolmente, sopratutto in virtù delle numerose iniziative del vecchio commissario che di malumori ne ha creati non pochi sia tra i lavoratori dell’ente che tra i cittadini delle zone interessate. Chiusura improvvisa del Parco Loffredo (Bottazzi); trasferimento del centro analisi presso l’Ospedale Maresca con numero giornaliero di prelievi contingentato; proposta di trasferimento degli uffici amministrativi Asl Na 3 presso la casa di cura Le Terrazze, solo per citare alcuni dei provvedimenti contestati che si spera presto vengano analizzati e quindi portati nuovamente in agenda politica perlomeno per condividerne principi e possibilità di riformulazione con l’ottica di partecipare le decisioni con gli attori direttamente coinvolti sui territori che invece in questi mesi hanno solo potuto subire passivamente le decisioni prese sempre con autorità e mai con un minimo di condivisione. Al nuovo commissario vanno i nostri auguri per un proficuo lavoro su un territorio già complicato di per se, dove la sanità pubblica rappresenta un principio di welfare imprescindibile per le già complicate condizioni economico/sociali dei cittadini.