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Operazione chiarezza, in piazza a Torre del Greco si è discusso di unioni civili grazie ad aucelluzzo.it

Scritto da - Giacomo Mennella il :


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Operazione ChiarezzaSi è svolto sabato 6 febbraio a P.zza Santa Croce in Torre del Greco l’incontro/dibattito organizzato dalla nostra web community aucelluzzo.it sul tema delle unioni civili e sulla proposta di legge denominata Cirinnà che mercoledì 10 febbraio vedrà le prime votazioni in Senato. In una serata fredda che non ha frenato la partecipazione dei cittadini interessati all’argomento divenuto d’attualità negli ultimi giorni grazie alla massiccia campagna mediatica, sono intervenuti Antonello Sannino attuale presidente provinciale dell’Arcigay di Napoli, Salvatore D’Agostino attivista ed esperto sul tema facente parte dell’associazione Lgbt e ancora l’avvocato Stefania Sannino esperta di diritti civili. Si è data la possibilità d’intervento con domande specifiche a tutti gli ospiti e al pubblico che hanno da subito interagito circa gli argomenti più spinosi, denotando interesse verso un tema che divide le coscienze, e che sta interrogando l’opinione pubblica da settimane. Il dibattito è da subito caduto sull’argomento più controverso, ma fortemente influenzato da una campagna mediatica che ha dato risalto solo a questa parte del disegno di legge, le adozioni previste nel disegno di legge Cirinna’ e nello specifico la stepchild adoption o adozione del figliastro, vale a dire la possibilità di adottare il figlio già nato del partner in continuità di unione civile. Gli esperti hanno da subito chiarito che non c’è nulla di astruso o di così contorto nel testo proposto, a differenza di quanto sta vendendo fuori mediaticamente in maniera distorta: utero in affitto e nuove adozioni su tutto che non sono assolutamente previste dalla legge in proposta. Quello che si vuole disciplinare è l’adozione in continuità di unione civile per i già nati nelle attuali coppie arcobaleno (maschio/maschio, donna/ donna) che in Italia sono già circa 100.000 mila bambini, si riconoscerebbe così solo un diritto al fanciullo di vedersi legittimare la presenza e i diritti derivanti di ambedue i genitori che ad oggi non esiste. Ancora il dibattito è proseguito sugli altri temi trattati dalla proposta di legge Cirinnà, dal diritto all reversibilità, a quello di assistenza sanitaria passando per gli obblighi di fedeltà e l’eventualità di ricorrere al divorzio, ribadendo che la normativa in proposta altro non è che un adeguarsi ai dettami dell’Ue che ci chiede di legiferare sulla questione da molto tempo essendo l’Italia rimasta uno degli ultimi Stati dell’unione a non essersi ancora adeguata