0%

Orrore in Francia. Torna in Europa l’incubo ISIS

Scritto da - Redazione il :


Adv

158 morti accertati e sette attentati: diverse sparatorie e alcune esplosioni ci sono state ieri notte a Parigi, ad opera di kamikaze. Settanta ostaggi uccisi all’interno del teatro Bataclan, altri allo stadio e altri 100 ostaggi presi in una sala concerti.
Gli spettatori di Francia-Germania erano bloccati nello stadio con decina di feriti intorno.

Hollande è stato messo al sicuro e ha dichiarato lo stato nazionale di emergenza. Il governo ha decretato il livello di allerta rosso, corrispondente al livello “attentati multipli” mai partito prima.

Hollande ha parlato in diretta tv ai francesi, profondamente scioccato, annunciando lo stato di emergenza, l’afflusso di militari nella capitale “per evitare nuovi attacchi” e la chiusura delle frontiere.

“Dobbiamo difenderci” ha detto in diretta tv. Altri 1500 militari sono stati mobilitati a Parigi.

Molti i voli verso Parigi sospesi. Il Belgio ha ripristinato i controlli alla frontiera francese e rafforzato le misure di sicurezza anche negli aeroporti e nelle stazioni.

La torre Eiffel è stata spenta in segno di lutto nazionale.

Intanto l’ISIS rivendica e la paura generale sale ma è doveroso sortolineare che: una religione che professa la morte non può considerarsi religione.
Conoscendo l’Islam, si nota che nasce come strumento di pace, di dialogo e senso di comunità.
Ciò che è accaduto oggi, non è frutto degli insegnamenti di una religione ma dell’arroganza e dell’ignoranza dell’uomo.

Non siete martiri.
Siete solo degli assassini.

Angela Ronga