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Parcheggio De Gasperi, più (f.lli) Verde, meno parcheggi (Torre del Greco)

Scritto da - Redazione il :


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1896906_10208050873379791_6371402507959647277_nAbbiamo appreso dal quotidiano Metropolis la notizia circa il trasferimento del piccolo luna park situato all’interno della Villa Comunale Vincenzo Ciaravolo di Torre del Greco a C. V. Emanuele traslocato presso una zona del parcheggio della Salle di via De Gasperi attiguo al parco Salvo D’Acquisto e quindi ci siamo precipitati in loco per constatare la situazione. Abbiamo chiesto numerose volte con nostre iniziative e facendoci portavoce dei cittadini che in questi mesi ci hanno avvicinato, più verde pubblico per la nostra città, e invece ci hanno dato più (fratelli) Verde (sembra fatto a posta ma così si chiamano i titolari delle giostre!)! Questi ultimi sono gli assegnatari o i concessionari o i titolari (!?!), a ben dire questi ultimi non sappiamo a quale titolo sono presenti e per quale convenzione o richiesta ad personam dapprima nella villa Comunale e ora nella Villetta esercitano la loro attività, sappiamo solo che hanno traslocato e invaso gran parte del parcheggio di Via De Gasperi favorendo una riduzione sostanziale dei posti auto gratuiti. Sta di fatto che come testimoniano le foto da noi scattate che potete vedere qui sotto, hanno avuto il permesso di posizionarsi proprio di fianco la discesa che conduce dal parcheggio all’ingresso pedonale del parco Salvo D’Acquisto facendo scattare nei genitori dei bimbi la corsa all’ostacolo! Perché passare proprio di fianco alle giostrine a pagamento prima di entrare nel parco pubblico significa doverci entrare per forza perché i bimbi al seguito attrarti da luci e suoni difficilmente si fanno dissuadere e quindi nuova spesa da mettere in conto a fine mese! A questo punto ci farebbe piacere capire se l’occupazione del suolo pubblico è innanzitutto regolamentata tra le parti, la ditta in questione e il Comune, l’ammontare del canone che viene corrisposto, e soprattutto se era possibile assegnarla arbitrariamente ad una ditta senza un bando pubblico o una gara d’appalto che mettesse in gioco diverse realtà magari pronte a corrispondere più denaro all’Amministrazione o attività ricreative alternative. Le giostre sono un’importate attività ludica e ricreativa (chiaramente meglio se gratuite!) ma esistono anche altre forme di attività da proporre ai bimbi come ad esempio può essere un laboratorio tematico come quello artistico, oppure dei percorsi descrittivi naturalistici, o ancora semplici percorsi didattici formativi che di sicuro interessano di più e lasciano più contenuti ai nostri bimbi, chiaramente bastava raccogliere prima le proposte e poi decidere attraverso un bando pubblico o qualcosa del genere quale attività far stanziare nel posto in questione.