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Parco Bottazzi, manteniamo alta l’attenzione per la riapertura (Torre del Greco)

Scritto da - Giacomo Mennella il :


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da ilroma.net

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I mesi corrono veloci e ne sono passati oltre cinque, ma questo non deve assolutamente far calare l’attenzione sulla chiusura improvvisa del Parco Loffredo, per i cittadini comunemente denominato Bottazzi, unico polmone verde del centro cittadino e punto di ritrovo per sportivi, anziani e bambini. Dopo la prima fase di stupore alla quale è subito sopraggiunta quella dell’indignazione, abbiamo assistito dapprima alle mobilitazioni dei numerosi cittadini con sit-in di protesta all’esterno del parco per gridare tutta la loro rabbia, e successivamente ad una manifestazione pubblica all’interno della villa comunale di C. V. Emanuele, il tutto accompagnato da un lavoro ai fianchi della politica locale e regionale che ne chiedeva a gran voce la riapertura. Non ultima un’interrogazione del gruppo consiliare in Regione Campania del M5S, dove si richiedevano chiarimenti circa la chiusura del parco che sembra essere scaturita da un mancato accordo tra l’Asl Napoli 3 Sud e il Comune di Torre del Greco, condizione che ha portato il commissario straordinario Vincenzo Panaro dell’ente sanitario in questione a chiudere momentaneamente il parco fino a data da destinarsi. Inoltre l’Asl Napoli 3 Sud ha riorganizzato senza alcun avviso o comunicazione anche il servizio prelievi che ora viene effettuato presso l’Ospedale Maresca con enormi disaggi da affrontare per gli utenti che devono recarsi presso il nosocomio, ed è in procinto di trasformare il centro geriatrico di Villa delle Terrazze in una sede amministrativa per ospitare uffici dirigenziali della stessa Asl. Anche l’Amministrazione comunale durante un incontro avvento in Regione Campania pochi giorni fa alla presenza di un funzionario del settore sanità e del Sindaco Ciro Borriello, ha affrontato oltre che a tutti i problemi sopra citati e al più sentito dai cittadini vale a dire la riapertura definitiva dell’Ospedale Maresca, anche la questione Parco Bottazzi, chiedendo a che punto fosse la vicenda e che sviluppi ci si può attendere nel breve periodo. L’Asl Napoli 3 Sud sembra spettatrice di così tanto fermento (interessato?) che però va a cozzare con le reali esigenze dei cittadini, che invece risultano pesantemente penalizzati dalle ultime decisioni del commissario straordinario Vincenzo Panaro. E allora quali i prossimi passi da compiere per non far calare l’attenzione su un tema così sentito? Il verde pubblico è di sicuro uno dei punto deboli della nostra città, quindi dobbiamo continuare a mantenere alta l’attenzione e provare ad accelerare grazie a chi può influenzare le decisioni, gli attori che decidono le azioni politiche e amministrative e che ci permetteranno di continuare a puntare forte i riflettori sulla vicenda per condurre la questione in qualsiasi sede istituzionale e far capire che l’argomento è particolarmente sentito dalla cittadinanza, ma sopratutto che va trovata una soluzione per la riapertura immediata del parco nel breve periodo.