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Plesso Scolastico Rossilli, scuola all’avanguardia e lezione di vita (San Giuseppe Vesuviano)

Scritto da - Ferdinando Catapano il :


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Finalmente dopo anni di tinteggiature e manutenzioni, un intero plesso scolastico viene ristrutturato con la modica spesa annunciata dall’Amministrazione di oltre 800.000 euro. Infatti dopo oltre un anno di lavori la scuola a metà settembre viene inaugurata, essa rappresenta, nel discorso d’inaugurazione, il fiore all’occhiello dei plessi sangiuseppesi. Dotata di impianto fotovoltaico, pavimento riscaldato, nuovi infissi , cappotto esterno per migliorare la prestazione energetica, riparazioni strutturali e opere di pittura interne ed esterne, insomma un restyling completo. C’è da dire che per effetto dell’entrata in vigore il 31 maggio degli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici nuovi o in “edifici sottoposti a ristrutturazioni rilevanti”, secondo quanto stabilito dall’articolo 11 e dall’allegato 3 del Dlgs n. 28/2011, era scontata l’innovazione. Così come del resto è obbligatorio nella progettazione rispettare le nuove norme sugli standard energetici minimi. Quindi nulla di nuovo, solo rispetto della Legge. Ma veniamo alle nuove opere realizzate e a come si presenta la nuova e rinnovata scuola. All’esterno subito si notano le tinte forti quasi luminescenti che rendono ben visibile l’edificio rispetto a quelli circostanti. Gli interni anch’essi colorati con tinte forti che variano dal giallo all’arancione, sia nelle pavimentazioni che nelle pareti danno un senso di gioia e allegria, il pavimento è stato sostituito con uno in gomma, anch’esso variegato in colori forti è, come promesso, dotato di una membrana riscaldante. Nella rosa delle innovazioni troviamo i nuovi arredi,  sedie e banchetti, lavagne e armadietti (che ancora non si vedono). Bene, dopo questa breve panoramica nella quale abbiamo inteso mostrarvi  le opere che renderebbero questa struttura come dichiarato all’inaugurazione dall’Amministrazione: “polo d’eccellenza per l’insegnamento delle lingue straniere, l’edificio che abbiamo ristrutturato rappresenta il prototipo di come una scuola moderna dovrebbe essere. La nuova scuola Rossilli, consegnata dall’amministrazione al quartiere ed all’intera città, si candida a divenire edificio scolastico d’avanguardia in tutto il Mezzogiorno d’Italia e punto di riferimento in termini di efficienza energetica, capacità di accoglienza degli studenti e qualità degli interni.”

Ma si sa, l’aucelluzzo è un animale volatile e curioso, che nella sua libertà è abituato a guardare le cose in volo dall’alto, posandosi un po’ dappertutto. Ed è così che ha raccolto alcune testimonianze gelide sulla suddetta scuola. E’ notizia che circa una settimana fa un servizio igienico si è allagato impegnando il personale ATA ad asciugare l’acqua, mentre gli operai dell’impresa hanno otturato la falla. Da altre testimonianze sembrerebbe che il pavimento in linoleum si sia già distaccato in alcuni punti. Insomma da poco inaugurata è già difettosa. Non di meno, a tutt’oggi molte aule non hanno ancora le lavagne e il corpo docenti trova non poche difficoltà a svolgere il lavoro didattico.

Ora, non per fare sempre polemica, ma da un intervento che ha impegnato una tale cifra di danaro in un edificio di modeste dimensioni, ci si aspettava una struttura completamente rifatta, antisismica con un vero cappotto esterno e nuovi intonaci con materiali innovativi, un impianto fotovoltaico più grande in grado di soddisfare anche le utenze pubbliche limitrofe al plesso. E non solo, il piazzale esterno e il corpo distaccato della palestra sono rimasti così com’erano, e non si riesce a capire come mai la palestra, tra l’altro unica per dimensioni e capienza rispetto a tutti gli altri plessi del Comune, sia stata scorporata dall’intervento. Infatti la stessa grazie anche al piazzale antistante avrebbe potuto ospitare le manifestazioni scolastiche gratuitamente, invece come da anni accade, le stesse si svolgono presso la sala cinematografica Arena Italia a pagamento.

Un’altra occasione persa, la solita biancheggiata ordinaria questa volta con qualcosa in più. Quanti anni ancora dovremo attendere per veder realizzato il progetto di una comunità che cresce puntando sui giovani e sulla loro cultura.