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A Pomigliano l’emergenza roghi non è mai finita

Scritto da - Redazione il :


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bimbo con ali angeloÈ di pochi giorni fa la notizia che riporta come protagonista una ragazza inglese, Josie Cunningham, accompagnatrice di lusso, già madre di tre figli pronta ad abortire per rifarsi il naso.
La Cunningham, come ha dichiarato più volte, abortirebbe per riuscire a lavorare in tv…

Non soltanto le madri di tutto il mondo ma chiunque abbia un minimo di buonsenso, il naso se lo sta torcendo!!!

Mi interrogo allora sul miracolo della vita e su come l’uomo sia pronto a metterlo in discussione, cambiandolo con la propria volontà.
Così, una nuova vita cessa, la natura diventa ricettacolo di inquinanti.
I pozzi si chiudono e si continua ad incendiare materiale tossico.
In questa terra dei fuochi dove anche i bimbi hanno tumori e dove il mesotelioma pleurico impazza, invito ogni uomo ad una riflessione sulla bellezza del creato e su come anche il più piccolo gesto ecologista, riesca ed essere un contagioso atto di rispetto per il pianeta.

A Pomigliano sono giorni che l’aria risulta irrespirabile, di plastica, pesante. Continuano gli incendi di materiale diverso nelle campagne e nelle masserie e chi ci vive è stanco di star chiuso in casa per poter respirare bene!

Intanto la spesa sanitaria si è esaurita e con essa anche noi, stufi di non poter godere delle cure al pari delle altre zone d’Italia!

Nel mio paese c’è gente che rimanda le analisi perché non può pagarle, persone che devono fare terapie ma che non possono permettersele se non in convenzione, ora terminata per ESUBERO della spesa!
La gente si ammala, muore e lo stato pensa alla spesa!
Con rammarico abbiamo saputo dell’ennesima morte bianca.
Aurora, un solo mese, ci protegge ora dal cielo.
La cittá rivolge a lei un dolce saluto.
Riflettiamo amici.

Angela Ronga