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Protocollo Rifiuti Zero, a che punto siamo a Torre del Greco?

Scritto da - Giacomo Mennella il :


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Paul ConnettA margine della visita in città del prof. americano Paul Connett, teorico del modello Zero Waste al quale il Comune di Torre del Greco aderisce, e nell’ambito della Giornata Verso Rifiuti Zero organizzata mercoledì 18 maggio dal Movimento Cinque Stelle cittadino, ci domandiamo effettivamente a che punto siamo con l’attuazione del piano, e sopratutto se la data prevista del 2020 per un modello che prevede un completo smaltimento e riutilizzo dei rifiuti, è raggiungibile dal nostro comune in tempi così brevi. Le percentuali della raccolta differenziata che nei primi mesi del 2016 non ha mai raggiunto il 50% (siamo almeno due punti sotto) danno la percezione della distanza circa il risultato richiesto alla data, e certamente non ci rendono ottimisti circa il raggiungimento della soglia sperata, in considerazione anche del fatto che l’Osservatorio Rifiuti Zero nella nostra città è partito praticamente da pochi mesi, e sopratutto che le modalità di gestione della raccolta differenziata restano sempre legate al modello delle isole ecologiche. Queste ultime sono state spesso al centro di animate discussioni circa le condizioni in cui versano, la gestione e gli orari di prelievo dei rifiuti, la carenza assoluta di controllo sia inerenti il deposito che per quanto riguarda la sicurezza dei luoghi, non ultimi alcuni casi di furti e atti vandalici perpetuati all’interno delle stesse isole ecologiche.
La soluzione che lo stesso Paul Connett auspica è quella di virare verso un modello door to door, con una gestione che dall’ingresso in discarica differenzi i rifiuti, in modo da suddividere in maniera minuziosa le parti riciclabili da quelle non riciclabili, con la consapevolezza che devono essere comunque i cittadini a monte a fare una “buona” raccolta differenziata che chiaramente non può che rendere il lavoro a valle più semplice e lineare. Poi c’è da mettere in campo la volontà politica degli amministratori locali, che sono gli unici preposti a dare l’indirizzo circa la gestione dei diversi servizi e quello dei rifiuti per importanza è uno di quelli fondamentali per una città, in effetti deve partire dai decisori la chiara intenzione di raggiungere i livelli di differenziata e riciclo nel caso specifico richiesti dal protocollo Rifiuti Zero, mettendo sempre al centro l’ecologia, la sostenibilità e la volontà di ricercare soluzioni ottimali e alternative per la gestione del servizio.