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Quel cassonetto era pericoloso e andava rimosso con urgenza (Torre del Greco)

Scritto da - Giacomo Mennella il :


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Siamo a Torre del Greco in Via Aldo Moro all’altezza dell’incrocio con via Agostino Maresca e quel cassonetto per la raccolta del vetro posizionato all’interno della carreggiata, ha rappresentato un pericolo per l’incolumità dei pedoni e degli automobilisti e andava rimosso immediatamente. Ieri gli abitanti della zona hanno avvisato anche il comando dei vigili urbani per segnalare la pericolosità del nuovo cassonetto, ma per l’intera giornata nessuno ha preso provvedimenti né di rimozione né di trasferimento dello stesso in altra zona della strada, qualora si sia deciso di ritornare a questa modalità di raccolta dei rifiuti oramai abbandonata da anni a Torre del Greco. La strada in questione, visti i lavori per il progetto Più Europa che termineranno non prima del 31/12, è estremamente trafficata di giorno perché divenuta arteria principale per il collegamento con il centro cittadino, e molto isolata di notte, condizione che purtroppo la rende facilmente individuabile come strada dove poter osare di più con la velocità, vista anche l’assenza di dossi o bande sonore, soprattutto da parte di centauri incoscienti. Il cassonetto in questione era stato addirittura piazzato a pochi metri dalla curva a destra con via Agostino Maresca e ciò rendeva ancora più pericoloso l’insano gesto di lasciare in quel punto il raccoglitore del vetro. La questione però a questo punto riveste anche carattere di forma, ma com’è possibile che dopo tante battaglie fatte dall’amministrazione comunale ritorniamo al vetusto e ormai abbandonato sistema di raccolta dei rifiuti per strada con annesso cassonetto? Non si era fatta dell’isola ecologica un modello da perpetuale e imprescindibile? Siamo sempre più convinti che questo tipo di atteggiamento confusionario e contraddittorio non fa altro che spaesare i cittadini, che a questo punto potrebbero sentirsi presi in giro per i sacrifici portati avanti in questi anni per recarsi presso le isole ecologiche che spesso sono molto distanti dalle proprie abitazioni, dimostrando comunque senso civico e rispetto delle regole per l’utilizzo che ne hanno fatto in questi anni. In merito alle isole ecologiche aucelluzzo.it ha già documentato lo stato di degrado in cui versano queste ultime, proponendo quella che orami sembra l’unica via di uscita per la raccolta dei rifiuti: la raccolta differenziata porta a porta. Questa modalità di raccolta capillare, eviterebbe di continuare ad utilizzare i luoghi dove attualmente sono posizionate le isole ecologiche che altro non sono che discariche a cielo aperto, luoghi malsani dove non sono assicurati nemmeno gli standard minimi di sicurezza con serio rischio per la salute pubblica, per non parlare della totale mancanza di controllo, vedi gli ultimi episodi di furto verificatisi al suo interno nei giorni passati.