0%

Recensione di “Poesie, canzoni ed altri drammi di un giovane innamorato” di Raffaele Petrellese

Scritto da - Elvira Mascolo il :


Adv

Il giovane innamorato che accompagniamo lungo l’intenso viaggio descritto nella raccolta “Poesie, canzoni ed altri drammi di un giovane innamorato” di Raffaele Petrellese (classe 1995), è un romantico alle prese con il sentimento dei sentimenti, l’amore, a cui si concede senza remore, (“Il peso dell’anima”) abbandonandosi in un vortice caleidoscopio di emozioni alla ricerca della felicità completa.
La forza del suo sentire ora corre lungo rime che suonano come le note di una canzone ora crea suggestive istantanee, brevi fotogrammi che fissano nel tempo il ricordo malinconico di un amore ormai passato (“Amore condannato”), l’odio furente della “Gelosia”, la frustrazione per un amore non corrisposto (“Che senso ha?”) che fa da contraltare all’amore come rimedio al dolore (“Arco e freccia”), l’ineluttabilità di un destino ormai deciso (“Deliri di un condannato a morte”), l’amarezza di una scelta obbligata (“Lettera ad un figlio mai nato”).
Compagna in questo viaggio del cuore è una lei con gli occhi color pece (“Donna”) e il profumo inebriante, eterea e carnale, vicina e irraggiungibile, che si concede ma mai completamente, costringendo il nostro “eroe” di nuovo alla ricerca. Senza dubbio non è un amore per cuori deboli quello descritto da Raffaele Petrellese in cui palpita l’irresistibile irruenza della sua giovane età.