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Ricetta: O’purp se coc ind all’acqua soia!

Scritto da - Carla Formisano il :


Cucina

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Ricetta O’purp se coc ind all’acqua soia“Mamma sento un bel profumino!”
Forse penserete che questa mamma stia preparando un bel dolcetto o una torta.
Invece no!
Questa è la frase che dice mio figlio quando metto a “voller o’purp”.
I polpi, grande ricchezza del “mare nostrum”, quelli veraci, quelli rossi, quelli che vivono tra le rocce vulcaniche marine, le rocce del nostro “Sterminator Vesevo”.
Vi domanderete come rendere commestibile e “sapurit” una piovra del genere…
Semplice!, basta avere alcuni accorgimenti e mettere in pratica piccoli segretucci acquisiti con il tempo.
Innanzitutto o’purp va vullut il giorno prima di servirlo a tavola.
Si sciacqua con acqua e sale e si risciacqua con acqua dolce (questo per eliminare la melmosità).
Nel frattempo si fa bollire acqua con aggiunta di pepe e si cala o’purp.
O’purp adda voller solo venti minuti, poi il fuoco va spento e la piovretta deve rimanere in pentola per tre o quattro ore.
Da qui nasce il famoso detto che, ahimè, usiamo spesso come metafora.
Colatelo e mettetelo in frigo per una notte.
La mattina lo taglierete e lo condite con aglio, olio, cerasiello, petrusin e limon.
È una bontà di sapore e di odore.
Buon appetito e buona domenica!

Carla Formisano