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Ritagli d’autore 4 (San Giuseppe Vesuviano)

Scritto da - Ferdinando Catapano il :


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Anche nel periodo Natalizio e di fine anno tra balocchi e cotillons non mancano di certo i ritagli d’autore, forse perchè chi li produce non ha pause e non riposa. Questa volta però l’aucelluzzo è andato in uno dei posti peggiori di San Giuseppe Ves. nella località Pianillo, già conosciuta per la famigerata Vasca al Pianillo e per la discarica sepolta. Infatti siamo proprio sulla discarica sepolta di contrada Beneficio e precisamente in via Domenico Criscuolo. Anche qui tanti sacchi “balocchi” lasciati dai IMG-20151226-WA0023soliti balordi che per una manciata di euro, non esitano a mortificare ulteriormente il nostro territorio, evidentemente lor signori, non sono di questi luoghi e quindi non hanno scrupoli. I sacchi neri sono sempre gli stessi, riempiti ben bene fino a farli scoppiare e altrettanto chiusi con nastro adesivo.

Negli articoli precedenti si era già parlato di altri siti come questo, una strada solitaria, preferibilmente nelle campagne e lontano dagli occhi indiscreti delle abitazioni residenziali, sono i luoghi preferiti per questo genere di reato. Ma mi soffermo sull’occhio indiscreto che ho prima menzionato, e voglio farlo perchè proprio non comprendo come sia possibile da parte dell’Amministrazione Comunale spendere danaro per videosorvegliare alcuni incroci cittadini, e addirittura montare una web-cam nella piazza principale visibile a tutti via internet, mentre si potrebbero meglio monitorare con telecamere nascoste questi luoghi, anche temporaneamente con infrarossi, dando la soddisfazione ai propri cittadini, e assicurando alla Legge questi untori. Di tali iniziative fino ad oggi se nè vista solo una, tanti mesi fa, ed è stata quella del ex Campo Sportivo di cui il nostro beneamato Sindaco si è tanto vantato, promettendo, grazie a quest’iniziativa, che non ci sarebbe stata opportunità per nessuno, nel compiere tali reati. Da allora il buio è sceso sulla sorveglianza. E’ di pochiIMG-20151226-WA0019 giorni fa la notizia che la Guardia Costiera di Castellamare è riuscita, grazie alla sorveglianza nascosta con telecamere a infrarosso, a sgominare una squadra di datterai di frodo. E allora ci si chiede: perchè il comando dei VV.UU. e delle altre forze dell’ordine non riesce a sgominare chi compie questi reati nei nostri territori. Forse si pensa che i ritagli d’autore non siano pericolosi? Forse è la solita litania che ascoltiamo da anni: non si hanno soldi sufficienti per investire in questa lotta?

La verità resta sempre questa, amara e deludente per coloro che passivamente sono costretti a subire:  dopo pochi giorni questi scarichi abusivi si trasformano in roghi e sprigionano fumi e diossine altamente tossici se non addirittura cancerogeni per chi li respira, e vi assicuro che una volta nell’aria ad una discreta quota sono in tanti a respirarli.

Infatti, nel luogo di cui sopra, dopo pochi giorni, da lontano si ammira il prodigio: foto scattate dalla strada a valle del sito, precisamente dalla  Strada Provinciale 64, all’altezza della vasca Pianillo.

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