0%

Rubrica – Metti un Agosto a Torre del Greco

Scritto da - Giacomo Mennella il :


Adv

11950263_10206007267999063_4540381896887956124_o

Foto di Pamela Sangiovanni

I due fatti salienti accaduti nella nostra città ad Agosto, rielaborati e rivisti. Ma tu di cosa ti libereresti? E cosa invece terresti?

Torre del Greco, mi libero di…? È di fine agosto la notizia che ha riportato agli onori della cronaca gli atti vandalici a danno delle installazioni sulla storia del corallo siti a Via Roma inaugurati nel periodo natalizio appena trascorso, oramai andati completamente distrutti. Prendo a prestito questo grave episodio per liberami dal menefreghismo di ciò che non è mio direttamente o è gratuito, perché ho il preconcetto che ciò che non si paga o è di tutti non ha un gran valore. Invece è il contrario! Ciò che è gratuito e quindi messo a disposizione della comunità dei cittadini, va preservato, guardato a vista e tutelato. Tutti i cittadini ne diventano i guardiani naturali, sono tenuti quindi a vigilare e rendersi partecipi della tutela del bene. Non avere quest’atteggiamento partecipativo alla tutela dei beni comuni, significherebbe rendersi partecipi degli scempi e dei danni che ad essi vengono inflitti, facendo venir meno quella responsabilità insita nel vivere in una comunità.

Torre del Greco, mi tengo…? Quest’anno è stato un continuo rincorresti di dati discordanti, comprese le posizioni istruzioni che ancora oggi stentano a fare chiarezza sul tema estivo per eccellenza: la balneabilità del nostro litorale. Una risorsa che siamo stati capaci di trasformare in minaccia, una bomba ecologica ad orologeria che ora siamo “costretti” a recuperare se non altro per dare un minimo di senso alla nostra morfologia geografica. Mi tengo stretto questa risorsa, chiedendo alle istituzioni preposte di provare ad invertire la rotta, in modo da fare del nostro mare un alleato e non il nemico da eliminare.