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Rubrica – A volo a volo – Volendola analizzare di “pancia” potremmo dire che l’Emilia ci sta indigesta

Scritto da - Nicola Liguoro il :


Sport

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A VOLO A VOLO

 

Campionato serie A – 15^ giornata
(Riflessioni semiserie sul calcio)

Volendola analizzare di “pancia” potremmo dire che l’Emilia ci sta indigesta, tre partite: due sconfitte e un pareggio. La cosa positiva è che per quest’anno è finita e non ci dobbiamo andare più.

Sarà stato il mangiare? I uaglioni non sono abituati ai turtelèn e al lambrusco, meglio sasicciefriarielli accompaganti da “gragnano” frizzante.

Gli intenditori soprafini invece hanno scritto e detto di altro: Vertigini, poca personalità, palazzo e/o arbitri contro. Secondo me nulla di tutto questo.

Lo avevo scritto dopo la partita della prima giornata e conseguente prima sconfitta contro il Sassuolo: Per fare il gioco che vuole mister Sarri la squadra deve stare fisicamente a posto.

Il Napoli da due partite denota un piccolo calo fisico in alcuni elementi, cosa normalissima che sa benissimo chi fa sport con continuità perchè la condizione, non è la stessa durante l’arco di un anno e si attraversano alti e bassi periodi di forma fisiologici.

Portare un pressing alto e asfissiante che consente alla difesa di non soffrire, necessita di polmoni d’acciaio, si corre senza sosta e se non ce la fai succede quello che si è visto oggi: centrocampo saltato e difesa in difficoltà.

Quali rimedi prendere? Cominciare ad attingere alla panchina e sfruttare la finestra di mercato per puntellare un paio di situazioni che necessitano.

Callejon, Hisaj, Koulibaly e Allan sembrano bisognosi di riprendere energie e ad occhio e croce, l’unico che ha un ricambio all’altezza è lo spagnolo al quale può subentrare Mertens, mentre per gli altri non c’è l’equivalente. Non abbiamo un difensore destro affidabile, non abbiamo un difensore centrale “veloce” come il francese e non abbiamo un centrocampista “rapido e mordi caviglia” come il brasiliano.

Il campionato è incerto, bellissimo e combattuto e non sfruttare questa occasione, data la posizione che occupiamo in classifica, sarebbe un vero peccato, speriamo che in società colgano questa opportunità. Traduzione per il pappone: Caccia è sorde !!!

 

Dopo 15 di 38 giornate si può dire che salvo grosse sorprese, la lotta per il titolo è tra le attuali cinque squadre di vertice, le uniche che hanno una certa continuità di gioco e di risultati.

A Inter, Fiorentina, Napoli e Roma, si è aggiunta la Juve che dopo 10 giornate sembrava spacciata ma  che con cinque vittorie di seguito e sfruttando il rallentamento delle prime, è riuscita a rientrare alla grande e dirà sicuramente la sua dall’alto di una rosa abituata a gestire lo stress di campionati condotti al vertice.

 

Domenica c’è Napoli – Roma,  Juve – Fiorentina e Udinese – Inter: i giallorossi se perdono si staccano e non sarebbero tanto i punti che la separerebbero dal titolo quanto le inevitabili conseguenze psicologiche dell’ennesima stagione buttata dopo un mercato dispendioso.

La Juve se batte la Viola accorcia ulteriormente la classifica nei primi posti mentre l’Inter avrà una partita non facile in Friuli ma tanto, quelli vinceranno anche questa per uno a zero …..

 

Premio Top Player 15^ giornata: Gonzalo Higuain

Premio Josè Luis Calderon per il peggiore in campo: Jose Callejon

Premio “Siete la uallera di Lucio Dalla”: ai tifosi della curva Bulgarelli per i simaptici cori contro Napoli

Premio “Chi l’ha visto” a:  Mario Balotelli