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San Michele Arcangelo è con i No TAV

Scritto da - Gaetano Magro il :


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Linea Sacra di San Michele

Linea Sacra di San Michele

I santuari più importanti dedicati al culto dell’Arcangelo Michele sono da tempo considerati luoghi sacri, non solo dai cristiani, e posizionati su un’unica linea retta. Un allineamento perfetto, insipegabile. Solo una casualità?
Essi sono:
Skellig Michael (Repubblica Irlandese), St Michael’s Mount (Cornovaglia – Inghilterra sud-occidentale), Mont Saint Michel (Normandia – Francia), la Sacra di San Michele (Val di Susa – Piemonte), San Michele (Monte Sant’Angelo – Puglia), Monastero di San Michele (Isola di Simi – Grecia, Dodecaneso meridionale). A vederli su di una cartina geografica, questi santuari risultano posizionati su una unica linea retta, la Leyline di San Michele.
Come potete notare due di questi santuari si trovano in Italia.
Forse ancora più sorprendente è il fatto che tre luoghi importanti ovvero Mont Saint Michel in Francia, la Sacra di San Michele in val di Susa e il santuario di Monte Sant’Angelo nel Gargano si trovano alla medesima distanza. Qualcuno interpreta questo fatto come un ammonimento dell’Arcangelo ai fedeli di Cristo a mantenersi nella rettitudine e a non abbandonare mai il rispetto rigoroso delle leggi imposte da Dio. Potrebbe anche essere che quei luoghi di culto siano stati costruiti in punti della terra a forte concentrazione energetica, disposti sulle famose Lay Lines della filosofia New Age. Ma questa è tutta un’altra storia. Un’altra caratteristica di questa linea è il suo perfetto allineamento con il tramonto del Sole nel giorno del Solstizio d’Estate, giorno che è sempre stato ritenuto importante per riti e connessioni energetiche con la Natura.
Anche alcune tradizioni antiche riconoscono in questi punti centri “energetici” e persone di ogni estrazione sociale ed ogni religione ogni anno si ritrovano sulle vie ”Angeliche” (cosi è chiamato il cammino di San Michele Arcangelo) per recarsi in questi luoghi. Il centro di questa linea retta si trova proprio in val di Susa e precisamente sul monte Pirchiriano il monte che verrà scavato per la TAV.

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Sacra di San Michele ( Sant’ Ambrogio di Torino – Val di Susa)

la TAV o ferrovia Torino–Lione (o Nuova Linea Torino–Lione, abbreviato spesso con NLTL) è un progetto di ingegneria civile finalizzato alla realizzazione di una nuova linea ferroviaria internazionale di 235 km ad alta velocità-alta capacità rivolta al trasporto merci e passeggeri fra Torino e Lione. Molto acceso è stato il dibattito sulla questione e numerosi movimenti No TAV hanno contestato il progetto della linea ferroviaria volta ad unire Torino e Lione, passando attraverso la Val di Susa. I movimenti di protesta considerano la linea ad alta velocità progettata in valle di Susa un’opera troppo costosa e non necessaria a migliorare la qualità dei trasporti fra la Francia e l’Italia, spinta da soggetti interessati unicamente alla possibilità di ingenti profitti. In particolare gli stessi studi dei promotori della nuova linea e l’Osservatorio governativo affermano che la linea attuale (ferrovia del Frejus) è ben sotto la saturazione, mentre gli studi che prevedano un aumento del traffico sulla direttrice Torino–Lione si sono già rivelati di fatto errati. Vi sono diverse ragioni che i movimenti muovono contro la costruzione della nuova linea Torino-Lione in val di Susa e tutti , a mio avviso, validi. Il malcontento popolare scatenato dai movimenti No TAV ha costretto la regione Piemonte a stilare un Dossier del Governo sulla questione per convincere gli scettici degli effetti positivi e delle “solide garanzie” adottate dal progetto. Addirittura al punto Quattordici del documento si può leggere:

“I comuni italiani contrari sono circa una dozzina ma, se si considerano quelli direttamente interessati dalla realizzazione di tratte in superficie e/o cantieri, sono solo due le amministrazioni esplicitamente contrarie (Chiusa San Michele e Sant’Ambrogio di Torino – 6.500 abitanti).”

Facendo intendere al lettore che solamente una minima parte è contro “i buchi nella montagna” mentre le opinioni sono state espresse realmente dalle amministrazioni e non dai cittadini.

Una sorta di “Bluff Tecnico”.

Se volete approfondire vi consiglio di leggere le meraviglie di questo documento  Cliccando Qui.

Adesso mi chiedo:
E’ un caso che alcuni potentati economici cercano di scavare gallerie con la scusa dell’alta velocità in una montagna? È un caso che quest’ultima sia riconosciuta da tutto il mondo e tutte le religioni centro di una linea energetica? È un caso che diano parere negativo solo i comuni interessati da questa “fonte energetica”?
A tutte queste domande non ho una risposta. Mi piace però pensare che in quella montagna è racchiusa realmente una energia. La forza di quei cittadini che “lottano” , la speranza di quelle persone che vogliono rovesciare la piramide del potere e non permettere che il futuro dei loro figli venga compromesso . Questa è la vera energia che tutti dovremmo imparare ad avere. Michele Il suo nome deriva dall’espressione «Mi-ka-El», che significa «chi è come Dio?» e poiché nessuno è come l’Onnipotente, l’Arcangelo combatte tutti coloro che si innalzano con superbia, sfidando l’Altissimo. Chi può, a discapito dei cittadini e dell’ambiente, sostenere un opera criminale ed economicamente fallimentare? San Michele Arcangelo proteggi i No TAV.