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scale-della-ripaDomenica 13 marzo alle ore 10 sulla storica scalinata della Ripa a via Comizi, si terra un flash mob per sensibilizzare la cittadinanza sul nefasto progetto della giunta Borriello di abbattere le scale e costruire un parcheggio interrato per circa 150 autoveicoli, il tutto sulle note della canzone classica napoletana “Scalinatella” eseguita da amici musicisti di aucelluzzo.it. L’evento è organizzato per continuare, come egregiamente stanno facendo comitati spontanei di cittadini nati per contrastare la decisione di abbattere le scale, il lavoro ai fianchi a chi governa e avalla una decisione che cancella in un solo colpo decenni di storia urbanistica e paesaggistica di un’intera città, che in quelle scale ha identificato tutta una serie di eventi riguardanti la storia e la cultura della nostra città e delle nostre vite. Inoltre è oramai notizia certa che tutto il perimetro della zona che va da P.zza S. Croce a via Comizi, come documentato dal lavoro di Aniello Langella che potete visionare partendo da questo link http://www.vesuvioweb.com/it/2016/03/speleologia-vesuviana-la-chiesa-dellassunta/ , è interessata da cavità, grotte, e tutta una serie di cunicoli sotterranei interessantissimi dal punto di vista archeologico e che potrebbero essere riportati in lustro e divenire perché no un importante attrazione turistica della zona. Siete tutti invitati a questo evento che siamo sicuri riuscirà nel suo intento con quel pizzico di allegria, spensieratezza e ironia che non ci facciamo mai mancare, provando a sensibilizzare e far salire l’attenzione dell’opinione pubblica e degli amministratori circa la decisione che stanno assumendo e magari riuscendo a farli cambiare opinione al più presto sulla questione.

Giacomo Mennella

Di Giacomo Mennella

L'ho immaginata come un'opportunità per partecipare attivamente alla vita sociale della mia città. Un modo per rielaborare il mio vissuto quotidiano, in un contesto sempre più complesso e preoccupante dove una web community ha il compito sopratutto di "stimolare le coscienze". La mia forza è sempre stata l'indipendenza e la voglia di ricercare forme di inclusione attraverso le quali creare partecipazione, tenendo sempre a mente l'obbiettivo finale da raggiungere: il miglioramento delle nostre attuali condizioni di vita partendo dalle piccole cose.

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