0%

Non solo Marò

Scritto da - Marco Manna il :


Adv

74349c4164c10d210f8adfcf312849c3-kQS-U1060375029754bdG-700x394@LaStampa.it

da lastampa.it

Noi Aucelluzzi siamo irriverenti e molto spesso ci piace prendere di mira il potere e chi lo esercita. La nostra satira viene rivolta a chi incoerentemente cerca di fare fesso il prossimo e l’unica arma a nostra disposizione per contrastare questo modo di fare è lo sberleffo. Però se ci guardiamo in giro, le persone che affrontano le cose con leggerezza non sono solo gli uomini di potere, tante volte anche il cittadino si lascia trasportare da finti sentimentalismi, come nel caso dei Marò.
Sulla questione umana come non si può essere d’accordo nel dimostrare solidarietà a delle persone che vivono un momento complicato, come non si può stare vicino alle loro famiglie che soffrono ma tutto questo va al di là delle colpe effettive o presunte. Personalmente e, come credo, la maggioranza della redazione, siamo a difesa della vita e della libertà di ogni singolo uomo e per spiegare meglio il nostro pensiero cito il nome di una famosa associazione Italiana che nella sua dicitura racchiude tutto il nostro pensiero: “Nessuno tocchi Caino”.
Detto questo però non possiamo esimerci dal fare satira su tutte quelle persone che davanti al caso Marò diventano sensibili come nell’ultima puntata di C’è posta per te. Nel mondo sono imprigionati più di 3000 Italiani, molti di questi sono colpevoli, altri in via di giudizio, troppi sono detenuti nei paesi dove non ci sono rapporti diplomatici per negoziare la loro libertà ma tutto il nostro sentimento patriottico viene dirottato sui due Marò. Il potere per avallare delle sue scelte o per influenzare i giudizi, riesce ad imporre dei temi trattandoli con leggerezza e facendoli diventare di opinione pubblica e questo lo vediamo quotidianamente, basta accendere la tv. In questo periodo oltre ai due poveri militari vanno di moda il Gender e i Barconi e basterebbe davvero poco per informarsi su questi argomenti. Per i Gender basterebbe leggere le direttive UE che sono solo 60 pagine e magari qualcuno potrebbe scoprire che lasciare il figlio da solo in casa davanti ad un tablet può creare più danni di una finta legge a favore della pedofilia. Per i barconi invece basta guardare i dati: quest’anno sono arrivati molto meno immigrati degli anni passati e quelli che già sono in Italia da diversi anni, tendono a lasciare il nostro paese per lidi migliori. Il mio suggerimento è quello di non fermarsi all’apparenza e di andare oltre.
Vi siete mai chiesti perché un omicidio diventa il tema di uno show e altri invece no? Basta aprire delle riviste di cronaca nera per soprire che omicidi e violenze, sono all’ordine del giorno. Cominciate a chiedervi, perché un dramma diventa mediatico e altri no?, cominciatevi a ribellare alle omologazioni ma soprattutto cominciate a guardare con i vostri occhi e non più tramite quelli di chi vuole far vedere solo quello che gli conviene.
La vera libertà e’ avere una propria visione e non l’omologarsi a quella delle masse, altrimenti ci tratterranno sempre come sudditi pronti ad indignarsi a comando. Oltre ai Marò chiedete la liberta di tutte quelle persone detenute in giro per il mondo ingiustamente, oltre alle foibe chiedete la verità sulle stragi di stato, oltre a Corona chiedete una giustizia equa anche per il povero ladruncolo.
Con questo articolo non voglio convincere nessuno, altrimenti andrei contro tutto quello che ho predicato fino a questo punto. Spero solo che sia riuscito a farvi diventare un poco più critici e meno influenzabili dal clamore mediatico, condito da spot pubblicitari.