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Street Control: Il testo e la petizione (Salerno)

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Rilanciamo quest’articolo scritto da Davide Gatto (trovate l’originale qui) sulla petizione firmata dai commercianti salernitani contro lo street control.

Ecco il Testo della petizione firmata dai commercianti salernitani contro la macchina sparamulte:

L’autovettura dei vigili, munita di macchina sparamulte passa ed eleva le contravvenzioni a tutti non potendo discernere tra soste da 5 minuti, carico e scarico, visite di rappresentanti per i negozi o correntisti per le banche, residenti che cercano il posto e soste in doppia fila dei “cafoni” che restano per lungo periodo disturbando commercio e circolazione.La situazione economica non ci consente di prendere questa decisione del Comune e dei Vigili urbani in maniera positiva, le attività economiche del Centro sono legate ad un filo, filo che si può spezzare senza preavviso e questa decisione potrebbe causare dei veri e propri disastri alla produttività e al “PIL cittadino”.
1) Mancanza dei parcheggi al centro. I posti auto sono diminuiti drasticamente. Attualmente, il cantiere delle ex Poste Centrali, di Palazzo Santoro, tolgono una ventina di posti auto tariffati, che vanno divisi tra lavoratori del centro visitatori e residenti, il cantiere ex via Alvarez ha ridotto tantissimo i posti disponibili per il centro, come l’area sotto il viadotto Gatto occupata dal cantiere del traforo di Salerno Porta Ovest. La realizzazione del parcheggio di piazza 24 Maggio a Salerno ha portato buone speranze per il Commercio, ma è stata in pochi mesi ridotta a soli box per residenti,escludendo anche quel piccolo parcheggio, molto centrale. Tutte queste criticità rendono superflua la recente apertura di un parcheggio all’interno del Porto, che attualmente viene scarsamente utilizzato dalla clientela che, comunque, visto che già sono poche per i residenti, non trova mai posto nelle strisce blu.
2) Elevata tariffazione dei parcheggi esistenti. I prezzi dei parcheggi esistenti di Piazza della Concordia sono e restano comunque elevati per i clienti che vanno a fare shopping in Centro. Una media di 6euro a automobile per qualche ora di shopping, se si ha la fortuna di riuscire a parcheggiare, è improponibile visto che l’offerta del Centro è cambiata e assomiglia molto di più a quella dei Centri Commerciali che hanno parcheggi grandi e gratuiti in prossimità delle uscite autostradali (Maximall, Le cotoniere (costruendo), Ikea, Le bolle, etc).
3) Diminuzione e peggioramento del servizio di trasporto pubblico locale. In questi anni, grazie anche ai tagli imposti dal Governo, la situazione del servizio di trasporto pubblico è andata deteriorandosi, circolano meno mezzi, strapieni nelle ore di punta e mancano mezzi pubblici nelle ore dove i flussi sono maggiori, mancano alcuni collegamenti tra il Centro e le zone periferiche, e il flusso di auto aumenta anche grazie a questa mancanza che oramai è diventata strutturale.
4) Mancanza di soluzioni alternative. Uno su tutti è la mancanza di un percorso ciclabile che possa congiungere periferia con i quartieri della città, oltre a questo, mancano iniziative significative di car sharing o di soluzioni alternative al traffico veicolare privato.
5) Mancanza di piattaforme per il carico scarico di merci. La doppia fila è l’unico modo utilizzato attualmente per la consegna a privati ed aziende di merci. Bibite per i bar, prodotti di vario genere per le attività commerciali, e ultimamente, prodotti acquistati online direttamente dai consumatori vengono consegnati dalle varie aziende di trasporto in Centro sostando in doppia fila. A Salerno Centro mancano adeguati spazi di sosta che consentano a questi mezzi il carico/scarico.Ovviamente questi spazi devono essere ben distribuiti in tutto il Centro in modo che il mezzo di trasporto possa fermarsi e consegnare, in alternativa bisognerebbe consentire il trasporto solo ai corrieri dotati di porter elettrici su tutto il Centro Storico (ztl).
6) Danni alle imprese commerciali in città. L’introduzione della macchina delle multe in questa fase favorirà le grandi strutture commerciali a scapito delle strutture presenti attualmente nel Centro Storico/Torrione/Pastena/Mercatello. Le strutture esistenti e future che avranno disponibilità di parcheggio verranno favorite dai clienti-automobilisti rispetto a quelle tradizionali cittadine che come al punto 1 vede ridurre i posti auto.7) Danni al turismo diffuso. Come quelle commerciali, anche le strutture turistiche tipo Bed & Breakfast, recentemente diffusesi in maniera capillare, verranno penalizzate in quanto i loro clienti non potranno scaricare i bagagli in prossimità della struttura stessa per poi andare a parcheggiare in uno dei parcheggi, i turisti che raggiungeranno Salerno in macchina preferiranno le strutture dotate di parcheggio, magari fuori città.
8) Multe ai residenti, che già pagano. I residenti, che già pagano una tassa annuale per parcheggiare in centro e nei quartieri a ridosso del centro con le strisce blu, verranno multati in doppia fila, nel mentre aspettano che si liberi il posto da loro già pagato, che come spiegato prima, è carente. Questo insieme di situazioni qui dettagliate ci fanno ritenere la “macchina sparamulte” una iniziativa a danno dei cittadini, e dell’economia locale, e riteniamo che questa iniziativa vada fermata al più presto.Nuovi parcheggi, collegamenti con trasporto pubblico locale, diminuzione delle tariffe di parcheggio, la soluzione da adottare per eliminare la doppia fila, che andrà sanzionata nei modi e mezzi che si sono sempre utilizzati in città. Non siamo favorevoli alla doppia fila che, ripetiamo, deve essere sanzionata,ma osserviamo come l’introduzione della macchina sparamulte sia una costrizione viste le condizioni sopra descritte, che a volte costringono l’automobilista in determinate situazioni, il che lo rende vulnerabile rispetto a certi comportamenti opportunistici del comune tesi più a sanare le proprie casse che a rivedere in maniera organica il trasporto cittadino.
(Le firme nelle immagini allegate al testo)