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Strisce blu, ecco tutti i nuovi 1093 stalli zona per zona presenti nel nuovo bando (Torre del Greco)

Scritto da - Giacomo Mennella il :


Attualità

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strisce bluDeterminazione n. 1952 del 22 luglio 2016. E’ questo l’atto amministrativo che apre la strada alla nuova procedura di affidamento del servizio di gestione dei parcheggi a pagamento, le famigerate strisce blu, che invaderanno gradualmente tutta la città con ben 1093 posti individuati che potete spulciare nello specifico nell’immagine allegata nella foto di copertina. Ma le novità introdotte dal nuovo capitolato d’appalto sono tante e riguardano numerosi aspetti della sosta a pagamento che di qui a poco vedremmo implementare a Torre del Greco: le aree chiuse, come ad esempio Parcheggio Palatucci presso La Salle e parcheggio SS Annunziata in Via Circumvallazione, potranno essere utilizzate come aree soggette alla sosta a pagamento e quindi inserite nella concessione e disponibilità della ditta che si aggiudicherà l’appalto con l’installazione di strisce blu; ci sarà la possibilità di usufruire di forme di abbonamento che vanno dai 105 eur ai 120 eur mensili (avete letto bene, mensili!); ci sarà una tariffa minima applicata pari a 0,50 cent. euro ad ora ma solo ed esclusivamente nei parcheggi delle aree chiuse come già sopra specificato; è prevista la possibilità di pagare il servizio di sosta con sistemi alternativi alla moneta quali carte di credito, carte prepagate e app dedicate; la durata dell’appalto sarà di 84 mesi (sette anni) a differenza dei quattro anni del precedente bando già scaduto oramai da circa un anno, inoltre sarà prevista una clausola sociale per la salvaguardia dei livelli occupazionali per i venti lavoratori della precedente ditta che avranno priorità di assunzione. Le cifre invece che girano intorno all’affaire sono davvero mostruose: 4,760 milioni di euro per la concessione che ribadiamo essere a sette anni, quindi con controvalore stimato in 680.000 eur annui di incasso, e con percentuale da corrispondere al Comune quale canone con base di gara del 20%, e minimo annuo garantito a 160.000,00 eur da erogare al Comune anche se l’importo non fosse raggiunto dall’attività di riscossione. Bocciate al momento quindi tutte le proposte alternative che partivano dalla richiesta di gestire in house il servizio, quindi direttamente dal Comune, passando per le agevolazioni richieste per pendolari, residenti e ceti meno abbienti, l’abbonamento a oltre 100 eur non è certamente da considerare come agevolazione, senza tralasciare il fatto che la durata a sette anni della concessione impegnerà e obbligherà da contratto anche le future amministrazioni comunali che a quel punto poco potranno circa la modifica o revisione del capitolato e delle relative clausole che in esso saranno inserite.