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Turris vs Aversa Normanna 0-1 – Delusione. L’ennesima!

Scritto da - Luigi Vitiello il :


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Qualcuno potrebbe dire che il tifoso della Turris dovrebbe ormai essere abituato a situazioni del genere, che ormai dovrebbe essersi formato il famoso “callo alle delusioni”. Eppure posso garantire che non è così : ogni volta fa male come se fosse la prima volta. La sconfitta di oggi, che probabilmente spegne definitivamente ogni speranza di vittoria finale del campionato, è come un film visto decine di volte. Il classico film dal finale triste e scontato. A volte mi viene da pensare che l’espressione “MAI UNA GIOIA” sia stata coniata proprio per i tifosi della Turris. In città era ritornato un certo entusiasmo intorno alla squadra in seguito alle 3 vittorie consecutive coincise col ritorno di Baratto in panchina. Oggi l’amaro verdetto che riporta tutti con i piedi per terra. La Turris è una discreta squadra, costruita non benissimo in estate. Il problema è che qualche dirigente l’ha voluta a tutti i costi far passare per corazzata. I risultati dicono altro: 3 sconfitte casalinghe su 7 partite e 5 sconfitte totali su 14 partite danno l’idea di una squadra normale, lontanissima dall’essere una corazzata. Sarebbe ora che qualcuno recitasse un mea culpa e si assumesse le proprie responsabilità. Per il derby di oggi, Baratto si affida alla stessa formazione che domenica scorsa ha espugnato Sancataldo. Di contro, l’Aversa Normanna che nei primi giorni di apertura di calcio mercato è stata protagonista assoluta operando diverse cessioni ed acquisti. Mister Chiaiese non perde tempo e schiera subito 3 nuovi acquisti: Trofo, Laringe e Scalzone. Nel primo tempo, la Turris esercita un predominio territoriale senza tuttavia creare grosse occasioni. Da segnalare la buona prestazione di Danucci, vero fulcro della manovra corallina. Al sedicesimo un tiro di Somma sfiora il palo. Al minuto 25 Aversa vicina al gol: uscita a vuoto di Abagnale, tiro di Guastamacchia e salvataggio sulla linea di Di Girolamo. La ripresa si apre con un tiro di Somma che impegna severamente il portiere ospite. Al sesto minuto arriva la doccia gelata: sugli sviluppi di un corner, Guastamacchia insacca sfruttando un’indecisione di Abagnale. Nel frattempo fa il suo esordio stagionale il neo acquisto Gallozzi che subentra a Schettino infortunatosi pochi minuti dopo l’ingresso in campo. La Turris accenna ad una reazione: ci prova prima Evacuo, poi Somma ed infine Picci ma sempre con conclusioni velleitarie che non impensieriscono Maraolo. La migliore occasione capita sui piedi di Gallozzi al minuto 37 che colpisce al volo dal vertice dell’area, ma trova ancora la pronta risposta di Maraolo. È l’ultima occasione della gara, che si conclude dopo 4 minuti di recupero. Per la Turris un passo indietro rispetto alle gare precedenti. La vetta si allontana, adesso sono 8 i punti di distacco dall’Igea Virtus che nel frattempo non sbaglia un colpo. Giovedì ci sarà il turno infrasettimanale in occasione della festa dell’Immacolata. La Turris ha chiesto ed ottenuto il rinvio della partita col Gela che verrà recuperata il 22 dicembre. I corallini saranno di scena domenica prossima in trasferta nel derby di Pomigliano con un unico obiettivo: la vittoria. Qualcuno diceva che finché c’è vita, c’è speranza…
FORMAZIONI UFFICIALI:
TURRIS: Abagnale, Salvatore, Perinelli, De Rosa, De Gol, Di Girolamo, Barbiero, Danucci, Evacuo, Picci, Somma. A disp.: Atteo, Perfetto, Joof, Schettino, Petrone, Imparato, Gallo, Varriale, Gallozzi. All.: Baratto.
AVERSA: Maraolo, Del Prete, Ciocia, Trofo, Guastamacchia, Bosco, Felleca, Laringe, Scalzone, Di Prisco, Esposito. A disp.: Tessitore, Cretella, Sozio, Buono, Nappo, Guillari, Coulibaly, Cartone, Ramaglia. All.: Chiaiese. ARBITRO: Vergaro di Bari.