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Turris vs Gela 1-1 – La Turris delude ancora e chiude l’anno con un pareggio interno

Scritto da - Redazione il :


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Finalmente si chiude un 2016 ricco di delusioni per la tifoseria corallina, con l’ennesimo riscatto ciccato tra le mure amiche.
Il pre-partita si apre nel ricordo dell’unica bandiera, commemorando Enzo Strino ad un anno della sua dipartita terrena e davanti a circa 800 commosse presenze viene lanciato al cielo un pallone col numero della sua maglia. Bella anche l’iniziativa del club Orgoglio Corallino che ha raccolto offerte per opere benefiche alle case famiglia cittadine, lasciando un “ben-augurante” calendario ai sottoscrittori.
La criticabile presa di posizione sull’affaire Danucci del presidente Giugliano, viene meno e si inizia a giocare con “soli” 10 minuti di ritardo. La TURRIS schiera in campo: ABBAGNALE, GALLO, PERINELLI, DE ROSA, MARAUCCI, DI GIROLAMO, SOMMA, MORELLA, IMPROTA, TEDESCO e VARRIALE. A disposizione: Atteo, Perfetto, Lombardi, Salvatore, Danti, Joof, Tarallo, Ferraro, Gazzaneo. Il GELA si oppone con: VIZZI, CHIDICHIMO, BRUNO, EVOLA, BRUGALETTA, CAMPANARO, CANDIANO, SCHISCIANO, BONANNO, MONTALBANO, KOSOVAN. A disposizione: Saitta, Bonaffini, Nassi, Segreto, Noto, Bulades, Scerra, Alma, Brunetto. Arbitra Giordano di Novara. Assistenti Cortesi e Naccari di Vibo Valentia.

Si parte e inizia in avanti il Gela che al 2′ arriva ad un corner che non impensierisce. Al 5′ buona occasione per la Turris che da angolo piazza un’incornata di Di Girolamo di poco alta sul secondo palo. Al 7′ episodio dubbio in area siciliana: Bruno commette un fallo ingenuo su tedesco ma l’arbitro lascia correre con veemente mugugnio della tribuna. Al 19′ su contropiede corallino innescato da Gallo con un traversone in area dalla sinistra, Evola atterra Tedesco e la giacca nera non può esimersi dall’assegnare il penalty, insaccato dallo stesso con tiro preciso sul palo sinistro del portiere che non può nulla nonostante avesse intuito la traiettoria. Si riparte ma dopo poco ancora una decisione che perplime il pubblico: al 22′ fallo di Kosovan su Improta non giudicato giallo dal direttore. Al 26′ capovolgimento di fronte: si rende pericoloso il Gela con palla che si spegne in angolo. Al 28′ viene ammonito Morella per fallo su Candiano. Al 36′ la Turris ancora avanti con una fase di 3 calci d’angolo che portano ad un nulla di fatto. Al 40′ invece ammonito Di Girolamo, reo di aver commesso fallo su azione gelana. Prima del fischio del primo tempo, al 43′ c’è da annotare un pericoloso tiro di Varriale, chiuso da Campanaro. Bella partita, buona la Turris che tiene botta contro un vivace Gela. I corallini impongono sprazzi di bel gioco ma sono infruttuosi e non riescono a chiudere il match.
Parte il secondo tempo senza cambi e dopo un minuto viene ammonito Maraucci per fallo su Candiano. Al secondo minuto, sortita del Gela su punizione tirata da Kosovan, di poco a lato. Al 4′ minuto gol del Gela su azione partita da destra: diagonale per il numero 9 che insacca a tu per tu con Abbagnale. Ora il pallino passa in mani siciliane che iniziano a proteggere il punto conquistato. Dal 12′ iniziano le sostituzioni: Tarallo per Varriale e un propositivo Improta lascia per l’esordiente Danti. La tribuna rumoreggia per l’evidente carenza che si viene a creare a creare sistematicamente a centro campo e per le scelte discutibili sui cambi gestite dal mister. Al 20′ si registra un opaco tiro di De Rosa da fuori area che finisce debolmente a lato mentre ci sono da registrare anche 2 sostituzioni per il gela, Montalbano per Nassi e Buonanno per Noto, l’undici siciliano tenta la posta grossa innestando una punta fresca. Al 25′ da annotare su corner una buona occasione per il neo entrato Tarallo che vede spegnersi sul secondo palo una palla deviata dallo specchio da un compagno di squadra. Dai cambi il Gela acquista più concretezza ma nonostante ciò al 31′ la Turris ci prova con Tedesco che, recuperando una palla morta al limite, tira di poco a lato. Altri 2 cambi: per il Gela, Candiano lascia per Alma e al 39′ per la Turris, Ferraro per De Rosa. Su questa scelta partono pesanti critiche all’allenatore Baratto, giudicato colpevole da parte del pubblico di non saper leggere la partita. Da questo punto in poi c’è poco da annotare se non 2 ammoniti uno per parte, Somma per la Turris e Bruno per il Gela. Dopo 3 minuti di recupero il catino è protagonista dell’ennesima delusione incassata. Nulla si può chiedere ad una tifoseria che, ormai sazia di bocconi amari, è stata testimone in un giovedì feriale pre-natalizio, comportandosi correttamente.
Note: 800 spettatori con folta rappresentanza dei fratelli nocerini e una trentina di ospiti giunti da quel di Gela.

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